Quale è la differenza tra i termini: barriera al vapore, freno al vapore e telo traspirante? Come vanno utilizzati in una copertura?
Fabio Malaspina, PV (Geometra): Sono un produttore di tetti in legno. La mia zona di pertinenza è il pavese/alessandrino. Vorrei sapere se nella realizzazione di un tetto ventilato con isolamento fatto in polistirene 16 cm piu macroventilazione da cm 5 e microventilazione da 3 cm più tegola, tra la perlina e il polistirene è meglio che metta una barriera al vapore con un sd di 25 o un freno a vapore con sd inferiore a 20; c'è poi una reale differenza ? E infine la stessa cosa vale se metto fibra di legno come isolante?
12.04.2010 | Nr.: 3053
Categoria: Ventilazione, Generalità fisica tecnica, Isolamento termico invernaleRisposta
Facciamo brevemente chiarezza di termini: un telo con SD pari a 25 metri, non è ancora una barriera vapore, pur essendo piuttosto chiuso. Si considera barriera quando si hanno valori sd da cento metri in su. Chiamiamo quindi “freno” un telo che ha il suo valore caratteristico tra i 2 e i 15 metri. Sono teli traspiranti quelli che hanno SD minore di 2 metri. I teli che si inseriscono quindi nella fascia 15-100 metri, non sono così chiusi da poter essere considerati delle barriere, ma al contempo sono scarsamente utilizzati come freno in quanto troppo chiusi per essere efficaci, in particolare per i climi italiani dove molto spesso si ha inversione di flusso, ed avere un lato troppo chiuso risulta sconsigliabile.
Il nostro consiglio, per il clima Pavese, è quello di utilizzare un freno vapore con SD = 2 metri, abbinato ad un telo traspirante (0,5 metri).
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