Vorrei sapere se è possibile, e come, riparare fessurazioni anche importanti di un tetto fatto con travi in legno.
anonimo: Vorrei sapere se è possibile, e come, riparare fessurazioni anche importanti di un tetto fatto con travi in legno.
Severino Mistò, other (Costruttore tetti/strutture in legno): come intasare crepe e fessure prodotte in grosse travi di abete all'interno di abitazioni
Risposta
Difficile rispondere a tale domanda senza un esame diretto del problema (la cui nature ed entità non è chiara da questa descrizione), esame comunque non compabile con il servizio Risponde. Dalla domanda inotre non è chiaro per quali motivo le travi debbano essere "riparate".
Comunque è da chiarire che le fessurazioni da ritiro sono un aspetto "fisiologico" del materiale, e non sono da intendersi di per sè come un difetto oppure come una manifestazione di una crisi meccanica: la loro presenza è prefettamente comprensibile considerando l'anisotropia del comportamento igroscopico del materiale legnoso, e risulta ancora più evidenti nel caso di elementi in legno massiccio (diverso naturalmente è il caso in cui tali fessurazioni siano originate da difetti anatomici del materiale di partenza, come per esempio cipollature del legno, oppure da lesioni del tessuto legnoso originale).
Inoltre non è chiaro cosa si possa intendere come "fessurazione anche importante": le norme di classificazione del legno nuovo fissano dei criteri precisi sull'entità massima ammessa della fessurazione in relazione con la dimensione degli elementi strutturali. Nel caso di strutture esistenti la normativa UNI 11119 sulla classificazione del legno in opera (cioè per la caratterizzazione meccanica delle travi già esistenti all'interno di una struttura) ammette la presenza di fessurazioni da ritiro purchè non passanti (in questo caso possono pregiudicare il comportamento statico delle travi e quindi non ritenute ammissibili).
Si sconsiglia comunque vivamente di riempire le fessure con altro materiale (ad esempio resina o "protesi" di legno): tali elementi possono infatti lavorare come "cuneo" ed amplificare nel tempo l'entità delle fessure proprio a seguito dei cicli stagionali di ritiro e rigonfiamento del materiali. Per la valutazione dello stato esistente e per la predisposizioni di misure di intervento si consiglia comunque di rivolgersi ad un tecnico esperto del settore.
Sul tema delle fessurazioni da ritiro e del comportamento igroscopico del materiale si rimanda alle numerose risposte già pubblicate all'interno del servizio.
Ing. Roberto Tomasi
categoria: Tecnologia e prodotti,