Come procedere nel caso di travi macchiate a causa di infiltrazioni d'acqua durante la fase di cantiere?
anonimo: Chiedo cortesemente un consiglio in merito a due situazioni che si sono verificate in un cantiere. Trattasi di una nuova abitazione con solaio intermedio portante in legno lamellare con tavelle. Le problematiche sono le seguenti:
- macchie scure sulle travi, dovute ad infiltrazioni di acqua durante i lavori: la verniciatura applicata dal fonitore non garantisce la resistenza agli agenti atmosferici come per le strutture da esterni, la carteggiatura non ha prodotto risultati, la laccatura o l'impregnatura con un colore più scuro non sono accettati di buon grado dal cliente, c'è un'alternativa valida?
- giunto travetto in legno-parete (tramezza intercapedine): si sono verificati distacchi dell'intonaco, forse dovuti a forti dilatazioni termiche del legno sottoposto alle temperature esterne: l'intonaco è stato messo in opera dopo che la struttura ha esaurito i suoi assestamenti. Non sono state inserite guarnizioni tra il travetto e la tramezza. Si procederà alla stuccatura, chiedo solo se tale problema potrà essere evitato in futuro, a seguito di posa dei serramenti esterni e del controllo dell'umidità e della temperatura mediante impianto di riscaldamento/condizionamento o se ci sono soluzioni valide da prendere in considerazione a struttura ultimata.
Risposta
Le macchie dovute alle "infiltrazioni di acqua durante i lavori" possono essere molto fastidiose, quando il trattamento eseguito - se eseguito - non era di tipo protettivo contro questo tipo di inconveniente. Spesso durante la fase di cantiere l'acqua che arriva sulla travatura di legno non è molto pulita e lascia macchie vistose anche sulla superficie del legno; se poi quest'acqua può essere assorbita dal legno, la macchia si annida anche al di sotto della superficie. Questo spiegherebbe la ragione del mancato successo della carteggiatura. Dalla descrizione della situazione è difficile vedere una soluzione semplice e generica: le macchie presenti sul (nel) legno sono probabilmente difficili o impossibili a togliere. Non si sarebbe dovuti arrivare a questa situazione, applicando un trattamento adatto e lavorando con la cura necessaria. Spesso la soluzione migliore e più semplice è quella di accettarle, comunque di evitare di peggiorare la situazione con interventi azzardati. Se abbiamo capito bene la descrizione del problema, la verniciatura ulteriore, anche con una tonalità più scura, non risolverebbe del tutto il problema. Lavorando con tonalità diverse, a dipendenza della presenza o meno delle macchie, forse, si potrebbe migliorare la situazione, ma si tratta di un lavoro delicato. Inoltre occorre ricordare che la superficie del legno, con il passare del tempo, diventa più scura; a dipendenza della situazione attuale, forse, fra un po' di tempo le macchie saranno decisamente meno riconoscibili di quanto non lo siano al momento. Purtroppo non abbiamo soluzioni migliori da offrire.
Le dilatazioni termiche delle travi di legno sono, di regola, minime e non dovrebbero creare problemi. Più probabile, invece il ritiro delle travi a causa dell'essiccazione naturale del legno, se posto in opera troppo umido; nel caso in questione, trattandosi di legno lamellare, ciò non dovrebbe però essere il caso.
Spesso, invece, si sottovalutano gli assestamenti e le deformazioni delle travi di legno, che si ritrovano a letteralmente premere sull'intonaco - o in altri casi sullo strato della gessatura delle pareti - provocandone localmente la rottura, o comunque danni o fessure visibili. È la ragione per cui si lascia spesso un certo gioco fra l'elemento di legno e il rivestimento delle pareti, anche se questo resta visibile: meglio vedere il taglio netto fra i due materiali, che avere a che fare con danni e fessure poco piacevoli a vedersi. Se di questo fenomeno si tratta, gli assestamenti dovrebbero cessare dopo alcuni mesi o alcune stagioni, e quindi non mettere in pericolo un'eventuale correzione del danno. È comunque sconsigliabile non prevedere nessuna intercapedine fra l'intonaco di rivestimento e l'elemento strutturale di legno, che, comunque subirà sempre dei minimi movimenti o variazioni di dimensione.
Ing. Andrea Bernasconi