Devo costruire una copertura in legno. Può essere conveniente l'uso del legno lamellare? E' resistente ai fattori climatici?.


anonimo: Devo costruire una copertura in legno. Può essere conveniente l'uso del legno lamellare? E' resistente ai fattori climatici?

14.09.2010 | Nr.: 3900

Categoria: Durabilità
Parole chiavi: durabilità, prodotto a base di legno

Risposta

Il legno lamellare incollato è costituito da almeno tre tavole o lamelle essiccate e incollate tra loro con le fibre parallele. Prima di essere incollate, le lamelle vengono essicate, classificate secondo la resistenza in modo visivo o meccanico e piallate. Il motivi per utilizzare il legno lamellare rispetto al legno massiccio possono essere diversi. Tra i vantaggi "tecnologici" si può menzionare che:

1. producendo elementi di dimensioni più piccole (tavole), e riassemblandole per realizzare una trave di lamellare, posso ridurre l'influenza dei difetti (per esempio i nodi), all'interno di un elemento massiccio;

2. posso raggiungere forme e dimensioni non ottenibili da elementi in legno massiccio (per esempio travi ad asse non rettilineo, con lunghezze ed altezze di sezione maggiori rispetto al legno massiccio);

3. posso facilitare e rendere più efficiente il processo di stagionatura degli elementi strutturali, in quanto questo avviene più facilmente sulle tavole (spessore massimo 40 mm).

In definitiva il legno lamellare è un prodotto industriale strutturalmente più efficiente, con possibilità di ottenere per elementi in dimensioni strutturali classi di resistenza maggiori rispetto al legno massiccio.

Dal punto di vista dell'effetto del clima, le condizioni di servizio in cui viene inserito un elemento ligneo (umidità e temperatura), hanno un effetto sia sulle caratteristiche di resistenza che nei valori di deformazione degli elementi strutturali a base di legno: questa influenza viene tenuta in considerazione nei modelli di calcoli presenti in normativa attraverso appositi coefficienti.

Per quanto riguarda le problematiche di durabilità, le condizioni di umidità hanno una influenza sulle aspettative di vita degli elementi strutturali: essenziale, per quanto riguarda la possibilità di attacchi funghivi, ricorrere ad accorgimenti progettuali che mantengano l’umidità del legno al di sotto del 18-20 %: se questa condizione è soddisfatta il rischio di attacchi fungini si può considerare inesistente.

Per qualsiasi tipologia costruttiva a struttura portante lignea vale il principio per cui, al fine di evitare il rischio di degrado, gli elementi strutturali di legno devono essere completamente protetti e quindi, in condizioni di servizio normali, devono essere evitati i contatti diretti con le intemperie (pioggia, neve, grandine, ma anche l'irraggiamento diretto del sole) e in generale con l'acqua (infiltrazioni, condensa, assorbimento capillare, ecc.).

Una precisa disamina delle problematiche di durabilità, e della progettazione e verifica della protezione costruttiva dagli agenti del degrado (anche attraverso rivestimenti), a cura dell`ing. Andrea Bernasconi, si può trovare nel capitolo 6 del  manuale »Piazza M., Tomasi R., Modena R. (2005), Strutture in legno - Materiale, calcolo e progetto secondo le nuove normative europee, Ulrico Hoepli Editore, Milano«.

Ing. Roberto Tomasi

categoria: Tecnologia e prodotti,