Vorrei un giudizio sulle modalità di utilizzo di un pannello coibentante
anonimo: Dispongo di un pannello così formato: legno 10mm, barriera antivapore, 120 mm stiferite HD coeff . termico 0.023, 10 mm legno rigenerato alta densità. Domanda esiste una guaina tipo tegola canadese con caratteristiche di traspirabilità idonea ad evitare la formazione di condensa all'interno del tetto e da poter applicare direttamente sullo strato di rigenerato?
Risposta
Per come ci ha descritto il pannello, esso ha una barriera vapore tra pannello di legno e strato isolante, sul lato interno. Questo è sufficiente a garantire che il pannello nel complesso sia impermeabile alla diffusione vapore, quindi non si avranno mai condense interstiziali per flussi di vapore che vanno dall'interno all'esterno. I problemi però saranno altri, e cioè:
- in estate il flusso di vapore è inverso: se dell'umità penetra nel coibente, da lì è probabile che non se ne vada più
- c'è bisogno di uno strato di ventilazione esterna, in modo che se resta dell'umidità nel materiale coibente, ci sia il modo che essa vanga smaltita
- il pacchetto descritto, è abbastanza indifeso dal caldo estivo, perchè privo della massa sufficienteil pacchetto descritto è troppo leggero, è probabile che si avranno problematiche di acustica
- bisogna comunque sempre nastrare con apposito nastro a tenuta le giunzioni tra i pannelli, e soprattutto smaltire l'umidità che si crea all'interno dell'edificio in una qualche maniera, dato che non può uscire in alcun modo dal tetto. Ricordiamo che una famiglia di tre persone, produce nell'uso normale del proprio appartamento, produce mediamente 10 litri di vapore al giorno (traspirazione, cucina, uso del bagno, piante...)
Sconsigliamo perciò l'utilizzo di questo pannello per coperture di edifici abitati, mentre potrebbe andare bene per altri utilizzi: magazzini, garage..
Günther Gantioler