Come procedere per la realizzazione di una tettoia in legno lamellare all'ultimo piano di un eidificio esistente?


anonimo: Dovendo realizzare una tettoia in legno lamellare al 5° piano di un edificio esistente in c.a., vorrei sapere:
1) i pilastri in legno possono essere ancorati al solaio o sarebbe meglio ancorarli ai pilastri in c.a.?
2) vista l'altezza dell'edificio devo considerare l'azione del vento?
3) è bene vincolare la tettoia alla struttura esistente solo in corrispondenza dei pilastri o anche in corrispondenza del solaio del vano scala che sarà adiacente alla tettoia?

30.03.2010 | Nr.: 3236

Categoria: Generalità statica e calcolo
Parole chiavi: tetto, sistemi costruttivi

Risposta

I criteri di intervento su costruzioni esistenti sono riportati nel capitolo 8 delle norme tecniche 2008 (legga a tal proposito la risposta alla domanda collegata, in cui si affronta il problema).

Per quanto riguarda il collegamento con le strutture esistenti non è possibile fornire una risposta valida in generale: in dipendenza del caso specifico (della dimensione e massa della tettoia, ecc) sono possibili diverse soluzioni. E' ovvio che mentre il collegamento dei pilastri in legno con i pilastri esistenti consente un chiaro percorso di trasferimento delle forze verticali, l'ancoraggio al solaio deve essere verificato attentamente in quanto si introduce un carico concentrato non previsto in origine. Allo stesso modo bisogna che la tettoia presenti una rigidezza sufficiente rispetto alle forze orizzontali: la soluzione di controventare orizzontalmente la tettoia mediante il collegamento ad un vano scala adiacente è sicuramente possibile (anche se non necessariamente l'unica soluzione).

La valutazione delle azioni del vento sulla struttura deve essere eseguita secondo il capitolo 3.3 delle norme tecniche 2008. Tale documento a proposito del coefficiente di forma (o aerodinamico), dipendente dalla tipologia e dalla geometria della costruzione, non fornisce indicazioni specifiche.

La valutazione di tale coefficiente può essere fatta in accordo con:

- Le Istruzioni per l’applicazione delle “Norme tecniche per le costruzioni” di cui al D.M. 14 gennaio 2008. In generale tettoie aperte presentano forze che tendono a sollevarle. E' opportuno quindi dimensionare struttura e collegamenti per evitare ciò, soprattutto in presenza di coperture leggere;

- documento CNR-DT 207/2008 "Istruzioni per la valutazione delle azioni e degli effetti del vento sulle costruzioni" (scaricabile dal sito CNR al seguente link).

Ing. Mauro Andreolli

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