Dovendo inserire delle viti in travi di castagno stagionato è opportuno realizzare un preforo? Con che diametro?
anonimo: Dovendo ristrutturare un solaio in legno, mi hanno proposto la realizzazione di un solaio collaborante legno cls armato. Ho timore per l'inserimento delle viti tirafondi nelle travi: le travi in castagno sono vecchie e con fessure; la mia paura è che le fessurazioni possano aumentare. Può essere giustificato tale timore?
Inoltre utilizzando delle viti da 10x180 non autofilettanti quale diametro deve avere il pre-foro?
Risposta
Il timore dello spacco del legno a causa delle viti non autofilettanti ed inserite senza pre-foro in legno di latifoglia ben stagionato, può senz'altro essere giustificato. Chi esegue questi lavori, di regola, è a conoscenza di questi problemi e precede alla pre-foratura al più tardi dopo aver constatato di persona che il rischio importanti fessure nel legno si può facilmente trasformare in grosse fessure. In questi casi dovrebbe essere di rigore prevedere la pre-foratura, oppure lavorare con viti auto foranti o autofilettanti, che però, nel legno di latifoglia, spesso richiedono comunque una preforatura.
È comunque consigliabile procedere a qualche prova in una zona poco visibile della travatura.
Formalmente, il diametro della pre-foratura corrisponde normalmente al diametro del nocciolo della filettatura, mentre deve corrispondere al diametro del gambo della vite nella parte senza filettatura.
Ing. Andrea Bernasconicategoria: Statica e calcolo,