Eventuali travi storte e/o curve in legno massiccio fino a che limite possono considerarsi difettose: esistono di prima o seconda scelta?


anonimo: Eventuali travi storte e/o curve in legno massiccio fino a che limite possono considerarsi difettose: esistono di prima o seconda scelta?

09.10.2008 | Nr.: 1035

Categoria: Classificazione e proprietà meccaniche
Parole chiavi: tecnologia del legno, classificazione

Risposta

Per la classificazione strutturale di legno a vista la normativa di riferimento per il legno italiano è la UNI 11035. Nella parte 1 della norma si definiscono le possibili deformazioni: 

"4.4.2 Deformazioni

Sono da scartare tutti i pezzi che presentino arcuatura, falcatura, svergolamento e imbarcamento eccessivi in relazione al loro impiego finale. I metodi di misurazione di tali deformazioni sono illustrati in figura 7.
I limiti di ammissibilità per i diversi tipi di legname sono riportati nella UNI 11035-2."

Nella figura a lato sono riportate le definizioni dei difetti geometrici in accordo con la norma citata. I limiti della 11035 sono riportati in seguito.

categoria S1 e S2

- Arcuatura: 10 mm ogni 2 m di lunghezza
- Falcatura: 8 mm ogni 2 m di lunghezza
- Svergolamento: 1 mm ogni 25 mm di larghezza
- Imbarcamento: nessuna restrizione

categoria S3

- Arcuatura: 20 mm ogni 2 m di lunghezza
- Falcatura: 12 mm ogni 2 m di lunghezza
- Svergolamento: 2 mm ogni 25 mm di larghezza
- Imbarcamento: nessuna restrizione



Ing. Roberto Tomasi

a) arcuatura W (bow); b) falcatura X (spring); c) svergolamento Y (twist).


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