Vorrei avere una vostra valutazione su questo pacchetto costruttivo.


Michele Coghe, CA (Ingegnere): Vi sarei estremamente grato se poteste darmi un giudizio sulla scelta del seguente pacchetto per il tetto di un attico (monofalda con pendenza 18% esposta a Nord che copre la zona giorno della casa) che mi accingo a far realizzare fra qualche giorno a Cagliari su struttura metallica secondaria interamente a vista costituita da 6 travetti metallici IPE100 paralleli alla gronda con interasse 95 cm:

1) Pannello prefabbricato, strutturale, autoportante e multistrato costituito da
a) lastra in gesso rivestito mm 9,5 - 0,21 W/mK
b) OSB a 3 strati in lamelle di pino a strati incrociati mm 15 - 0,15 W/mK
c) lastra in polistirene espanso estruso Styrodur 3035 CF colore verde della BASF mm 120 - 0,038 W/mK (su mm 100) - resistenza al passaggio del vapore MU 100-150 (secondo EN12086)
d) OSB a 3 strati in lamelle di pino a strati incrociati mm 15 - 0,15 W/mK
2) Guaina impermeabilizzante ardesiata 4 mm
3) Tegole portoghesi in cotto fissate con malta

Ho questi dubbi:

1) se e che tipo di telo traspirante usare subito sotto la guaina ardesiata

2) ventilare o meno il sottotegola (l'edificio è esposto direttamente al Maestrale per buona parte dell'anno)

3) i pannelli multistrato non hanno giunto a "L" ma si affiancano "testa a testa" (con eventuale giunto di tenuta sigillante anti infiltrazioni innestato entro il polistrirene) ed ho timore che si formi un ponte termico pericoloso

Vi ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrete darmi.

01.02.2010 | Nr.: 2361

Categoria: Generalità fisica tecnica
Parole chiavi: ventilazione

Risposta

Il telo traspirante non serve; per Cagliari non consigliamo questo tipo di elemento per le prestazioni scarse di abbattimento acustico e protezione contro caldo. Consigliamo un tetto ventilato standard come giá descritto nelle varie documentazioni nostre.


Günther Gantioler

categoria: Fisica tecnica,