Lo stoccaggio per 60 giorni di pannelli XLAM in cantiere può portare ad un eccessivo assorbimento di umidità?


nando pirini, RN (Altro: albergatore): Ho in corso la costruzione di una casetta con pannelli XLAM. Per problemi di carattere tecnico (antisismica) il montaggio della casa deve essere rinviato di 60 giorni ed i pannelli sono già arrivati da alcuni giorni e sono stati posti sotto protezione con telone. Essendo la zona vicina al mare ed anche molto umida, in questa condizione i pannelli rischiano problemi? E' consigliabile adottare soluzioni di protezione migliori?

22.04.2011 | Nr.: 4248

Categoria: Durabilità, Prodotti e materiali da costruzione a base di legno
Parole chiavi: durabilità

Risposta

Di regola i pannelli dovrebbero essere stoccati completamente coperti, in modo che non assorbano troppa umidità. Avendoli coperti con un telone, se il lavoro è stato fatto in modo corretto e il risultato è buono, non ci sono rischi da temere. Bisogna però garantire queste condizioni per tutto il tempo; un telo di plastica previsto per durare qualche giorno potrebbe spezzarsi sotto l'azione del vento, della pioggia e del sole.

 

Nel caso si trattasse di pannelli con superficie a vista, occore essere consci del fatto che dopo 60 in condizioni sfavorevoli, anche se non pericolose - come lo sono le condizioni "all'aperto e al coperto, nella stagione invernale, non direttamente esposti ad acqua e sole" - l'umidità accumulata è tale da creare fessure superficiali una volta che l'edificio è chiuso e si comincerà a riscaldarlo.

 

60 giorni di deposito in cantiere non sono una soluzione ideale e dovrebbe essere evitata, anche se può essere accettata a condizione di assicurarsi che i pannelli siano ben protetti e che in nessun caso siano direttamente esposti - o a contatto diretto - con acqua e sole. 

Ing. Andrea Bernasconi

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