Sapete darmi qualche indicazione in merito alla durabilità di un'opera di stabilizzazione di un pendio realizzata in legno.?


Luca Bertocchi, BG (Ingegnere): Ho necessità di determinare la durabilità di un'opera di stabilizzazione di un pendio realizzata in legno. In particolare si tratta di una palificata in larice doppia realizzata con tronchi scortecciati del diametro variabile tra 20-28 cm. Il legno è ovviamente a contatto col terreno è soggetto all'azione del gelo disgelo, ecc. Sapete darmi qualche indicazione in merito?

10.01.2010 | Nr.: 2904

Categoria: Durabilità
Parole chiavi: durabilità

Risposta

La durabilità del legno a contatto con il terreno è da considerare come ottima nel caso in cui il legno si trovi al di sotto del limite della falda, e quindi in condizioni di saturazione completa, o di umidità del legno decisamente superiore all'80%, in modo permanente. Il non possibile apporto di ossigeno, a causa della saturazione degli spazi da parte dell'acqua, impedisce il degrado del legno. Questa affermazione, anche se espressa in modo decisamente semplificato e approssimativo, non è valida per la parte dell'alburno (parte piuttosto sottile ed esterna del tronco), ma permette di spiegare come le fondamenta realizzate con palificazioni di legno, in condizioni di presenza costante di acqua, presentano una durata di vita anche di molti secoli.

Al di sopra del livello della falda, partendo dal principio che nel terreno vi è sempre presenza di umidità sufficiente, il legno si trova in condizioni di umidità praticamente ottimali perché ne avvenga il degrado. La velocità dello stesso dipende dalla specie legnosa. Il legno di larice presenta una resistenza al degrado biologico decisamente modesta, anche se decisamente migliore dell'abete, come i criteri di classificazione comunemente usati confermano. Ammettendo una durata di vita degli elementi di larice esposti alle intemperie di 20 fino a 30 anni, a dipendenza delle condizioni specifiche, nel caso di contato con il terreno queste indicazioni devono essere considerate come valori massimi ipotizzabili: la durabilità dei pali di legno di larice oggetto della domanda dovrà quindi - a nostro avviso - essere definita come comunque non superiore ai 15 anni.

Ing. Andrea Bernasconi

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