Ho notato che nell'appartamento appena acquistato, nella parte superiore mansardata si intravede luce tra il muro su cui poggia o esce la trave come se la stessa non fosse aderente.


tullio oreste bonaccorso, UD (Altro: acquirente immobile): Ho notato che nell'appartamento appena acquistato, nella parte superiore mansardata si intravede luce tra il muro su cui poggia o esce la trave come se la stessa non fosse aderente.
Non essendo tecnico non so se questo sia regolare. E se è regolare, gli spifferi che inevitalbimente da tali fessure passono come incidono con la certificazione energetica di cui in questi giorni si parla?
Se ci sono dei rimedi da apportare Vi prego di indicarmeli.

07.07.2009 | Nr.: 2136

Categoria: Generalità fisica tecnica
Parole chiavi: coibentazione

Risposta

a) Risposta pragmatica: un tetto posato a regola d'arte non deve avere alcun tipo di fessure verso l'esterno, e non dovrebbe averne neanche dopo il naturale muoversi del legno. Visto che (per quanto siano davvero bellissime) le travi di legno massiccio tendono a creparsi col tempo, per evitare che alcune fessure anomale vadano in comunicazione con l'esterno, al giorno d'oggi si preferisce comunque utilizzare il legno lamellare. Vale lo stesso per i travetti delle sporgenze, che sono “finti”, cioè non sono continui all'interno della struttura portante e svolgono esclusivamente una funzione estetica..

b) Risposta a riguardo della certificazione: in Italia non esistono certificazioni energetiche ufficiali o nazionali che includano le perdite d'aria per infiltrazioni nel proprio metodo di calcolo. La tenuta all'aria finora, viene guardata o valutata solamente in modo qualitativo. La vera alternativa sta nell'usare metodi di calcolo e di certificazione che invece ne tengano conto (come richiesto dalla norma Europea 13790), come ad esempio il calcolo delle Case Passive, il PHPP, oppure il calcolo energetico per edifici in generale: WaVE.

Günther Gantioler

categoria: Fisica tecnica,