In zona sismica non è vietato usare bulloni superiori a 16 mm per motivi di duttilità?


anonimo: Ho notato nelle coperture di grosse dimensioni,realizzate da ditte importanti, che il nodo trave pilastro in c.a. viene fatto sempre con pochi bulloni di grosse dimensioni. Ma in zona sismica non è vietato usare bulloni superiori a 16 mm per ovvi motivi di duttilità?

18.09.2009 | Nr.: 2452

Categoria: Progetto e verifica in zona sismica, Sistemi tecniche e dettagli costruttivi
Parole chiavi: collegamenti, sismica

Risposta

Gli edifici di legno in zona sismica (ma questo in realtà vale in generale per tutti i materiali) possono essere progettati in conformità ad uno dei principi seguenti:

a) comportamento strutturale dissipativo;

b) comportamento strutturale poco dissipativo.

Qualora si vogliano realizzare strutture dissipative allora bisogna assicurare la capacità di parti della struttura (zone dissipative) di resistere alla sollecitazione di tipo sismico al di fuori del campo elastico. Tali zone devono essere localizzate in corrispondenza dei nodi e delle connessioni, mentre si deve assumere per le membrature di legno un comportamento elastico.

Le norme introducono quindi dei dettagli costruttivi volti a garantire la necessaria duttilità delle zone dissipative. L'eurocodice 8 ad esempio riporta i seguenti dettagli costruttivi (paragrafo 8.5), da applicarsi alle parti di struttura resistenti alla sollecitazione sismica, progettate in conformità al principio di comportamento strutturale dissipativo (classi di duttilità M e H)

8.5.2 Dettagli costruttivi per le connessioni

(2)P Bulloni e perni devono essere serrati ed adattati ai fori. Bulloni e perni di diametro notevole (d> 16 mm) non devono essere utilizzati nelle connessioni legno-legno e legno-acciaio, ad eccezione per i casi di combinazione con connettori di legno.

Quindi l'utilizzo di perni di grosse dimensioni non è vietato, bensì va evitato qualora si consideri un comportamento strutturale dissipativo nelle zone soggette a plasticizzazione e a comportamento isteretico. Nel caso citato di collegamenti tra travi in legno e pilastri in CA di edifici monopiano la dissipazione avverrà al piede dei pilastri stessi, mentre i collegamenti in testa ai pilastri devono garantire la trasmissione delle azioni, ma non rivestono un ruolo dissipativo.

Nelle norme tecniche 2008 la prescrizione relativa alla dimensione massima dei perni e bulloni è riportata nelle regole di dettaglio al punto 7.7.7, e quindi sembrerebbe dover essere applicata anche al di fuori delle zone dissipative. Al riguardo di tale punto la circolare contenente le Istruzioni per l'applicazione delle norme purtroppo non fornisce ulteriori chiarimenti.

Ing. Mauro Andreolli

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