Che soluzioni mi suggerite per coibentare una casetta in legno in modo da migliorare il clima estivo ed invernale?


Napoleone Prandini, FE (Altro: fai da te): Ho una casetta (5 x 7 m circa) in legno massiccio con perline spessore 6 cm alle pareti e intagliate agli angoli per consentirne l'incastro sovrapposto a 90° che è dedicata ad una attività commerciale situata in pianura (Emilia Romagna). La copertura è identica a quella delle casette da giardino con travetti, perline 16mm e guaina bituminosa. Potete immaginare i problemi che abbiamo a riscaldarla ma soprattutto a raffrescarla. Volendo mantenere l'aspetto esterno di baita di montagna che soluzioni mi suggerite per coibentarla in modo da migliorare il clima estivo ed invernale senza spendere un patrimonio

24.08.2010 | Nr.: 3729

Categoria: Generalità fisica tecnica
Parole chiavi: coibentazione, fisica tecnica

Risposta

Affinchè gli interventi che vorrebbe realizzare per migliorare il clima abitativo interno della casetta abbiano senso e siano apprezzabili, è necessario applicare un cappotto su tutto il mini-edificio di almeno 16 centimetri, di fibra di legno.

 

Visto che tutte le pareti esistenti hanno uno spessore veramente minimo, le consigliamo la seguente stratigrafia:


  • parete in legno esistente

  • freno vapore sd = 2 m

  • almeno 16 centimetri di fibra di legno

  • telo traspirante sd = 0,1

  • rivestimento ventilato in legno per ripristinare l'aspetto “da baita”.

La copertura invece, in particolare per quanto riguarda la difesa dal caldo estivo, dovrebbe essere fatta come i tetti che generalmente consigliamo:

  • rimuovere la guaina bituminosa

  • fissare al perlinato esistente un telo freno vapore sd = 2 m

  • 16 centimetri minimo di fibra di legno

  • telo impermeabile traspirante sd = 0,1 m

  • listellatura di ventilazione 4 cm

  • copertura

  • gronda e colmo ventilato


Günther Gantioler

categoria: Fisica tecnica,