I teli traspiranti nelle coperture in legno servono per regolare il passaggio del vapore acqueo, affinché' non ci sia formazione di condensa, oltre ad evitare il passaggio di acqua piovana?
anonimo: I teli traspiranti nelle coperture in legno servono per regolare il passaggio del vapore acqueo, affinché' non ci sia formazione di condensa, oltre ad evitare il passaggio di acqua piovana? Nei corsi di promo_legno imparo che due teli sono di grande aiuto: il primo all'interno con un sd piccolo, l'altro all'esterno con sd maggiore.
Se pero' lo studio di una stratigrafia già dimostra il non formarsi di condensa, ritenete comunque necessario inserire dei teli traspiranti?
Risposta
Quello che scrive è corretto solo in parte. Il telo aiuta moltissimo anche per la tenuta all'aria dell'edificio, e funge da barriera antivento. Il corretto posizionamento dei teli poi, dipende in gran parte dal clima in cui l'edificio è sito: generalmente, per il clima italiano, si punta a mettere un freno vapore all'interno ed un telo traspirante all'esterno dello strato coibente. Questa è la soluzione più comune, ma se il clima molto umido o caldo lo richiede, allora è possibile invertire il posizionamento dei teli, in modo da frenare l'entrata nell'edificio dell'umidità, proprio come da lei suggerito nella domanda (traspirante dentro, freno fuori). Per Ancona consigliamo comunque una stratigrafia tradizionale. È possibile inoltre, ed è questa la tendenza di oggi, applicare dei teli ad sd variabile, in modo da frenare correttamente il flusso di vapore in ogni situazione climatica.
In generale quindi, si suggerisce di utilizzare due teli, anche se esistono soluzioni particolari, ad esempio in tetti piani in cemento armato, o in stratigrafie in cui compaiono pannelli OSB, in cui è possibile farne a meno, ma tali casi vanno attentamente studiati a priori per evitare problemi nel futuro.
Günther Gantiolercategoria: Fisica tecnica,