Qual è il significato del coefficiente kh relativo alla resistenza a flessione e trazione degli elementi lignei?


anonimo: Il coefficiente Kh presente nell'EC5 secondo la suddetta norma dovrebbe essere applicato per il calcolo di fm,k e ft,0,k per provini con h<15cm. Nel libro "Strutture in legno" di Piazza Tomasi Modena è utilizzato per incrementare la ft,0,k per elementi in legno massiccio con larghezza di sezione tesa o altezza di sezione inflessa h<15cm. Qual è il riferimento normativo per quest'ltimo utilizzo?

10.11.2008 | Nr.: 1129

Parole chiavi: normativa, proprietà meccaniche

Risposta

Per il legno massiccio, i valori caratteristici di resistenza, desunti da indagini sperimentali, sono riferiti a dimensioni standardizzate del provino secondo le norme pertinenti. In particolare, per la determinazione della resistenza a flessione l’altezza della sezione trasversale del provino è pari a 150mm, mentre per la determinazione della resistenza a trazione parallela alla fibratura, il lato maggiore della sezione trasversale del provino è pari a 150mm.

Di conseguenza, per elementi di legno massiccio sottoposti a flessione o a trazione parallela alla fibratura che presentino rispettivamente una altezza o il lato maggiore della sezione trasversale inferiore a 150mm, i valori caratteristici fmk e ft0k indicati nei profili resistenti possono essere incrementati tramite il coefficiente moltiplicativo kh così definito

esendo h, in millimetri, l'altezza della sezione trasversale dell'elemento inflesso oppure il lato maggiore della sezione trasversale dell'elemento sottoposto a trazione.

Discorso del tutto analogo va fatto per il legno lamellare incollato, dove per la determinazione della resistenza a flessione l’altezza della sezione trasversale del provino è pari a 600mm, mentre per la determinazione della resistenza a trazione parallela alla fibratura, il lato maggiore della sezione trasversale del provino è pari a 600mm.

I riferimenti normativi sono:

- UNI EN 1995-1-1 Eurocodice 5, "Progettazione delle strutture di legno". parte 1-1 (punti 3.2 Legno massiccio e 3.3 Legno lamellare incollato)

- CNR-DT 206/2007 "Istruzioni per la Progettazione, l'Esecuzione ed il Controllo di Strutture di Legno" (punt0 4.2 Proprietà dei materiali)

 

Ing. Mauro Andreolli

Servizio a cura di promo_legno risponde