E' obbligatoria una indicazione e/o marcatura sugli elementi di legno lamellare che possa certificare la provenienza di detti elementi in relazione alla certificazione esibita?
Vincenzo Orifici, ME (Ingegnere): In cantiere sono arrivati degli elementi in legno lamellare per la realizzazione di una tettoia. La ditta fornitrice ha esibito una certificazione in fotocopia portante l'intestazione della ditta produttrice degli elementi in lamellare, nonché certificazione degli enti ai sensi della normativa DIN 1052. E' obbligatoria una indicazione e/o marcatura sugli elementi di legno lamellare che possa certificare la provenienza di detti elementi in relazione alla certificazione esibita?
Risposta
Sul "testo unico" al suo stato attuale sono state redatte diverse risposte in questo servizio, alle quali per semplicità e per evitare doppioni, si rimanda. La questione sollevata è comunque pertinente e non irrilevante. Da un lato, e da un punto di vista tecnico, la documentazione prodotta contiene le indicazioni per l'uso del materiale indicato in tutta Europa senza problemi; d'altra parte occorre riconoscere che non si tratta di una marcatura CE del materiale (e che quindi non si tratta di materiale accettato senza riserve in tutta Europa). Il materiale che viene fornito in questo modo permette di adempiere alle esigenze attuali per il suo impiego strutturale in Germania o in Austria. La normativa DIN 1052 non è del tutto identica alle normative europee, il materiale "legno lamellare" definito in questa normativa è però comune compatibile con le normative europee attualmente in vigore (la norma DIN prevede la modifica di alcuni valori dei profili prestazionali del materiale). Non sembra quindi sbagliato affermare che il legno lamellare indicato nella domanda sia conforme alla normativa europea attualmente in vigore per quanto riguarda la produzione e la classificazione del materiale; a breve termine questo materiale dovrà essere provvisto di una marcatura CE, eliminando quindi ogni dubbio.
Non si può dire fino a che punto questa situazione sia ancora compatibile con la situazione normativa attuale italiana (testo unico nella sua forma definitiva e attualmente in vigore), soprattutto alla luce della recente pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2 luglio scorso, del Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 6 maggio 2008 Integrazione al decreto 14 gennaio 2008 di approvazione delle nuove "Norme tecniche per le costruzioni" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 24 febbraio 2008 suppl. ord. n. 30 che approva il capitolo 11.7 e le tabelle 4.4.III e 4.4.IV, precedentemente stralciati a seguito del ricorso dell'Austria sulla materia (si veda il seguente link).
Si ritiene pertanto che, nel caso di prodotti come legno massiccio o legno lamellare, sia ormai necessario richiedere la Marcatura CE (ancora volontaria, ma ormai praticamente disponibile da parte di tutti i grandi produttori del settore) oppure all'Attestato di Qualificazione rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale.
Ing. Andrea BernasconiIng. Roberto Tomasi