In un edificio da realizzare con pannelli X-lam è possibile associare un cappotto esterno in polistirene per soddisfare le verifiche termiche invernali e estive in zona E?
Giovanni Marangoni, PU (Ingegnere): In un edificio da realizzare con pannelli X-lam è possibile associare un cappotto esterno in polistirene per soddisfare le verifiche termiche invernali e estive in zona E?
Risposta
Sì è possibile, ma non lo riteniamo conveniente: la struttura in legno è già di per se più leggera di una struttura in muratura tradizionale. Abbinandoci un cappotto di materiale con scarsa capacità termica come lo è il polistirene, si potrebbero verificare alcune problematiche delle case in legno, che riguardano l'acustica e la mancanza di massa termica che faccia da “effetto volano” durante l'estate. Quest'ultima questione è risolvibile anche in altra maniera, ad esempio realizzando dei solai massicci... rimane comunque il problema dell'acustica. Quello che ci sentiamo di consigliare per soddisfare queste esigenze, è l'utilizzo della fibra di legno come materiale isolante. Avendo maggiore massa, ed essendo un materiale fibroso rispetto ad un rigido polistirolo, contribuisce a migliorare le caratteristiche fonoisolanti delle pareti, oltre a garantire un discreto aumento di massa, molto utile ngli aspetti di raffrescamento estivo.
Ad ogni modo non è un singolo materiale che può fare da solo la differenza, ma la sua armonia all'interno di una stratigrafia... un polistirolo è una nota stonata.
Günther Gantiolercategoria: Fisica tecnica,