Quali sono gli interventi di consolidamento consigliati per il collegamento in copertura di edifici in muratura?
anonimo: IN UN FABBRICATO IN MURATURA PORTANTE DEVO INTERVENIRE SU DI UNA COPERTURA ESISTENTE IN LEGNO IN CUI L'ORDITURA SECONDARIA (TRAVI IN LEGNO LAMELLARE 10*20) NON E' AMMORSATA AL CORDOLO PERIMETRALE MA INSERITA NELLA MURATURA INCOERENTE. QUALE POTREBBE ESSERE UN INTERVENTO ALTERNATIVO AL CORDOLO CHE CONSENTE UN AMMORSAMENTO EFFICACE DELLE TRAVI IN LEGNO ALLA MURATURA?
Risposta
Criteri generali per guidare il progettista nella scelta degli interventi di consolidamento degli edifici in muratura sono indicati nel paragrafo C8A.5 della Circolare 2 febbraio 2009, n. 617 - Istruzioni per l’applicazione delle “Nuove norme tecniche per le costruzioni” di cui al D.M. 14 gennaio 2008. Indicazioni simili sono riportate inoltre nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 ottobre 2007 "Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri per la valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle norme tecniche per le costruzioni".
Per quanto riguarda il miglioramento di collegamenti carenti tra copertura e muratura in sommità la circolare riporta le seguenti indicazioni:
" Cordoli in sommità alla muratura possono costituire una soluzione efficace per collegare le pareti, in una zona dove la muratura è meno coesa a causa del limitato livello di compressione, e per migliorare l’interazione con la copertura; va invece evitata l’esecuzione di cordolature ai livelli intermedi, eseguite nello spessore della parete (specie se di muratura in pietrame), dati gli effetti negativi che le aperture in breccia producono nella distribuzione delle sollecitazioni sui paramenti.
Questi possono essere realizzati nei seguenti modi:
- in muratura armata, consentendo di realizzare il collegamento attraverso una tecnica volta alla massima conservazione delle caratteristiche murarie esistenti. Essi, infatti, devono essere realizzati con una muratura a tutto spessore e di buone caratteristiche; in genere la soluzione più naturale è l’uso di una muratura in mattoni pieni. All’interno deve essere alloggiata un’armatura metallica o in altro materiale resistente a trazione, resa aderente alla muratura del cordolo tramite
conglomerato, ad esempio malta cementizia. La realizzazione di collegamenti tra cordolo e muratura, eseguita tramite perfori armati disposti con andamento inclinato, se necessaria risulta efficace solo in presenza di muratura di buona qualità. Negli altri casi è opportuno eseguire un consolidamento della muratura nella parte sommitale della parete ed affidarsi all’aderenza ed al contributo dell’attrito, da incrementare mediante sagomature (ad es. indentature diagonali) della superficie di appoggio del cordolo.
- in acciaio, rappresentando una valida alternativa per la loro leggerezza e la limitata invasività. Essi possono essere eseguiti attraverso una leggera struttura reticolare, in elementi angolari e piatti metallici, o tramite piatti o profili sui due paramenti, collegati tra loro tramite barre passanti; in entrambi i casi è possibile realizzare un accettabile collegamento alla muratura senza la necessità di ricorrere a perfori armati. In presenza di muratura di scarsa qualità, l’intervento deve essere accompagnato da un’opera di bonifica della fascia di muratura interessata. I cordoli metallici si prestano particolarmente bene al collegamento degli elementi lignei della copertura e contribuiscono all’eliminazione delle eventuali spinte.
- in c.a., solo se di altezza limitata, per evitare eccessivi appesantimenti ed irrigidimenti, che si sono dimostrati dannosi in quanto producono elevate sollecitazioni tangenziali tra cordolo e muratura, con conseguenti scorrimenti e disgregazione di quest’ultima. In particolare, tali effetti si sono manifestati nei casi in cui anche la struttura di copertura era stata irrigidita ed appesantita. Nel
caso di cordolo in c.a. è in genere opportuno un consolidamento della muratura in prossimità dello stesso, in quanto comunque è diversa la rigidezza dei due elementi. Il collegamento tra cordolo e muratura può essere migliorato tramite perfori armati, alle condizioni già illustrate in precedenza."
categoria: Progetto e verifica in zona sismica,