La marcatura CE è diventata obbligatoria per il legno massiccio e d il legno lamellare ad uso strutturale? Se si quali sono i riferimenti normativi a livello europeo ed italiano?
anonimo: La marcatura CE è diventata obbligatoria per il legno massiccio e d il legno lamellare ad uso strutturale? Se si quali sono i riferimenti normativi a livello europeo ed italiano?
Risposta
Non esiste una normativa unica ma un quadro normativo ben definito.
Direttiva europea 89/106/CEE per i prodotti da costruzioni: fissa i requisiti essenziali per i prodotti da costruzione (resistenza meccanica e stabilità, sicurezza nel caso di incendio, igiene salute e ambiente, sicurezza nell’impiego, protezione contro il rumore, risparmio energetico e ritenzione di calore), e le procedure di qualificazione di tali prodotti (marcatura CE). Tale direttiva è stata recepita dagli stati membri attraverso specifiche leggi.
Norme di prodotto: per la maggior parte dei prodotti da costruzione esistono delle specifiche norme tecniche di prodotto sono riportati le indicazioni tecniche di minimo per i rispettivi prodotti, e tutti i prerequisiti di produzione minimi per potersi dotare di una certificazione di carattere europeo (marchio CE). Tali norme sono elaborate dal CEN (comitato europeo per le norme tecniche) e recepite a livello nazionale dagli enti per le norme tecniche (per esempio in Italia dall’UNI).
La comunità europea per ogni norma approvata fissa un periodo di prova nel quale l’applicazione della norma è facoltativo, ed una data a partire alla quale diventa obbligatorio dotarsi di marchio CE.
La lista delle norme con indicati i rispettivi periodi di prova è reperibile al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/enterprise/newapproach/standardization/harmstds/reflist/construc.html
Per esempio nel caso del legno massiccio esiste una normativa armonizzata (la UNI EN 14081-1, Strutture di legno Legno strutturale con sezione trasversale rettangolare, classificato secondo la resistenza meccanica Parte 1: Requisiti generali), e la fine del periodo di coesistenza con le norme nazionali (DOW), originariamente previsto per il 1.9.2007, è stato posposto, da recente decisione del Comitato permanente sulle costruzioni (Standing Committee on Construction), al 1.9.2012.
Nel caso del legno lamellare invece la normativa armonizzata è al EN 14080, ed in questo caso la data di ritiro è il 1 aprile 2011.
Gli stati membri si dotano di specifici strumenti normativi per consentire l’applicazione della direttiva europea. In particolare per l’Italia le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14/01/2008) riportano le procedure di qualificazione per i prodotti di costruzione. In particolare il capitolo 11.1 regolamenta la procedura di accettazione in cantiere da parte del direttore dei lavori di materiale certificato.
A partire dalla data di ritiro (DOW) sarà applicabile quindi in maniera obbligatoria la marcatura CE del materiale di cui al punto A del §11.1 delle nuove norme tecniche per le Costruzioni NDT 2008 (D.M. 14/01/2008):
“Materiali e prodotti per uso strutturale per i quali sia disponibile una norma europea armonizzata il cui riferimento sia pubblicato su GUUE. Al termine del periodo di coesistenza il loro impiego nelle opere è possibile soltanto se in possesso della Marcatura CE, prevista dalla Direttiva 89/106/CEE “Prodotti da costruzione” (CPD), recepita in Italia dal DPR 21/04/1993, n.246, così come modificato dal DPR 10/12/1997, n. 499”
Prima della data di ritiro il Direttore dei Lavori dovrà accertarsi del possesso della marchio CE, oppore in alternativa del possesso e del regime di validità dell'Attestato di Qualificazione rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei lavori pubblici.
Ing. Roberto Tomasi