La mia domanda è inerente la definizione che troviamo spesso nei contratti di appalto con i fornitori di tetti in legno lamellare, ossia materiale di "prima scelta" o "qualità a vista". Ma questo è un concetto che si ritova in una reale classificazione del legno o normativa?
anonimo: La mia domanda è inerente la definizione che troviamo spesso nei contratti di appalto con i fornitori di tetti in legno lamellare, ossia materiale di "prima scelta" o "qualità a vista". Ma questo è un concetto che si ritova in una reale classificazione del legno o normativa?
Risposta
La risposta è molto semplice: no! In entrambi i casi. Si tratta in entrambi i casi di caratteristiche non definite nelle normative e non rilevanti ai fini della caratterizzazione meccanica del materiale. Non possono quindi che riferirsi ad accordi particolari, contrattuali, fra chi vende e chi compra. Questo spiega anche i frequenti malintesi (cioè litigi) al riguardo.
Ing. Andrea Bernasconicategoria: Tecnologia e prodotti,