La permanenza del legno nel campo elastico in caso di sisma come viene valutata?


paolo roda, PC (Architetto): La permanenza del legno nel campo elastico in caso di sisma come viene valutata?

11.07.2009 | Nr.: 2189

Categoria: Progetto e verifica in zona sismica
Parole chiavi: sismica, calcolo, proprietà meccaniche

Risposta

Il legno è un materiale dal comportamento elasto-fragile, e questo può essere considerato una caratteristica sfavorevole per il sisma in quanto non offre una fase plastica del materiale che consenta la dissipazione dell'energia sismica. Si deve osservare però che l’edificio in legno non è mai un corpo monolitico, ma è formato da diversi elementi (travi, pareti, solai), uniti tra di loro attraverso connessioni meccaniche. Tali collegamenti, se ben progettati ed eseguiti, possono dare un contributo estremamente favorevole al comportamento globale dell’edificio, grazie alle deformazioni plastiche degli elementi metallici ed all’attrito tra le superfici di contatto, consentendo di dissipare notevoli quantità dell’energia sviluppata durante il terremoto.

Questo è ampliamente provato sia da recenti studi effettuati sui moderni edifici in legno, sia dall’osservazione del comportamento delle strutture esistenti duranti i passati eventi sismici. Tali ottime prestazioni sono riconosciute, già da alcuni anni, anche a livello di normative internazionali che di normative europee armonizzate, e quindi applicabili anche in Italia.

Ing. Roberto Tomasi

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