La sostituzione di una copertura si può considerare come un intervento locale in accordo con il punto 8.4.3 delle norme tecniche?
Fabio Fazio, CT (Architetto): La sostituzione degli arcarecci in copertura e lo spostamento e ricollocazione dei medesimi puntoni, per verniciatura protettiva, rientrano nella casistica C.8.4.3?
Risposta
Il D.M. 14/01/2008 Norme Tecniche per le Costruzioni descrive gli intereventi ricadenti nella definizione di riparazione o intervento locale al punto 8.4.3:
8.4.3 RIPARAZIONE O INTERVENTO LOCALE
In generale, gli interventi di questo tipo riguarderanno singole parti e/o elementi della struttura e interesseranno porzioni limitate della costruzione. Il progetto e la valutazione della sicurezza potranno essere riferiti alle sole parti e/o elementi interessati e documentare che, rispetto alla configurazione precedente al danno, al degrado o alla variante, non siano prodotte sostanziali modifiche al comportamento delle altre parti e della struttura nel suo insieme e che gli interventi comportino un miglioramento delle condizioni di sicurezza preesistenti.
Nel caso di riparazione o intervento locale (cioè di un intervento che rientra nelle definizione precedente) è comunque necessario documentare l'intervento in una apposita relazione di progetto e verifica.
La relazione di cui al par. 8.2 che, in questi casi, potrà essere limitata alle sole parti interessate dall’intervento ed a quelle con esse interagenti, dovrà documentare le carenze strutturali riscontrate, risolte e/o persistenti, ed indicare le eventuali conseguenti limitazioni all’uso della costruzione.
La circolare ministeriale specifica meglio quali interventi possono essere classificati come riparazione o intervento locale.
C8.4.3 RIPARAZIONE O INTERVENTO LOCALE
Rientrano in questa tipologia tutti gli interventi di riparazione, rafforzamento o sostituzione di singoli elementi strutturali (travi, architravi, porzioni di solaio, pilastri, pannelli murari) o parti di essi, non adeguati alla funzione strutturale che debbono svolgere, a condizione che l’intervento non cambi significativamente il comportamento globale della struttura, soprattutto ai fini della resistenza alle azioni sismiche, a causa di una variazione non trascurabile di rigidezza o di peso.
Può rientrare in questa categoria anche la sostituzione di coperture e solai, solo a condizione che ciò non comporti una variazione significativa di rigidezza nel proprio piano, importante ai fini della ridistribuzione di forze orizzontali, né un aumento dei carichi verticali statici.
Il caso descritto, che prevede solo la sostituzione parziale dell'orditura di copertura, si può configurare quindi come un intervento locale.
Ing. Mauro Andreolli