La sostituzione di una copertura può essere considerata un intervento di riparazione o intervento locale (punto 8.4.3 delle NTC 2008)?
anonimo: L’intervento in oggetto riguarda la sostituzione di una copertura costituita da capriate in legno su di un’edificio rurale in muratura tradizionale di due piani fuori terra. La costruzione è ubicata in zona sismica 3.
Si conserva la tipologia strutturale con i seguenti interventi aggiuntivi rispetto alla situazione attuale sono:
- Costruzione di cordoli in c.a. in sommità alle murature di appoggi;
- Unioni con elementi bullonati o chiodati per poter considerare un comportamento “duttile” delle stesse.
Volendo applicare le NTC 2008 e trattandosi di edificio esistente chiedo cortesemente risposte ai seguenti quesiti:
- L’intervento, visto che non apporterà maggiorazioni ai carichi verticali e comporterà un migliore comportamento dal punto di vista sismico (creazione di cordolo di coronamento e giunzioni con comportamento semi-rigido), può essere considerato un intervento di riparazione o intervento locale (punto 8.4.3 delle NTC 2008)?
- Dovendo comunque effettuare la verifica di sicurezza relativa all’elemento sostituito (copertura in legno) considerando quindi anche i carichi sismici, debbo effettuare la verifica sismica della sola copertura? E’ ammissibile verificare tramite un’analisi statica lineare (soddisfatte le ipotesi sulla regolarità) la sola parte in legno considerando le capriate appoggiate e un’azione non amplificata rispetto a quella a livello del suolo?
Risposta
Il caso in esame può essere considerato un interventodi riparazione o intervento locale. Per maggiori chiarimenti Veda la risposta ad una domanda simile (link in fondo alla pagina).
I calcoli relativi alle verifiche di sicurezza possono quindi essere eseguiti quindi limitatamente alle parti interessate dall'intervento. In relazione alla verifica sismica si deve principalmente garantire che la copertura sia in grado di trasmettere le azioni sismiche della copertra ai sistemi resistenti verticali. Nodo fondamentale è quindi la verifica del collegamento tra copertura e murature-cordolo in sommità.
Per eseguire le verifiche della sola copertura è più corretto, anzichè considerare l'azione sismica non amplificata rispetto al suolo, utilizzare le relazioni per valutare gli effetti dell'azione sismica sugli elementi riportate al paragrafo 7.2.3 delle NTC 2008, applicando agli elementi di copertura una forza orizzontale Fa definita come segue:
Fa=(Sa Wa)/qa
dove NEL CASO SPECIFICO:
Fa è la forza sismica orizzontale agente al centro di massa della copertura;
Wa è il peso della copertura;
Sa è l’accelerazione massima, adimensionalizzata rispetto a quella di gravità
qa è il fattore di struttura dell’elemento (pari a 2)
In mancanza di analisi più accurate Sa può essere calcolato con la relazione riportata nelal norma considerando nullo il periodo Ta. Procedendo in questo modo quindi si calcolano le forze agenti sulla copertura con un'analisi locale.
Ing. Mauro Andreolli