Che coefficienti di sicurezza sul materiale si devono usare in zona sismica?
anonimo: Ma azione sismica è sinonimo di "azione eccezionale"?
Verificare una struttura di legno per una combinazione di "azioni sisimiche" significa adottare come coefficiente della proprietà del materiale gamma il valore 1,00 (previsto per le combinazioni eccezionali) oppure quelli previsti per le situazioni fondamentali?
L'EC8 è chiaro su questo punto: dipende dalla "classe di duttilità". Le norme tecniche no. Non si capisce. E' lecito utilizzare gamma=1,00 quando si eseguono le verifiche di resistenza per sollecitazioni derivate da azioni sismiche?
Risposta
1) Per una definizione delle diverse situazioni di progetto di faccia riferimento all’eurocodice 0 (UNI-EN-1990 – Criteri generali di progettazione strutturale). Si ha la seguente classificazione (punto 3.2 della norma):
- Situazioni di progetto fondamentali, divise in “persistenti” e “transitorie” (qualora legate a condizioni temporanee quali la messa in opera, ecc.)
- Situazioni di progetto eccezionali (l’inglese usa il termine “accidental”), quali fuoco, impatti, esplosioni
- Situazioni di progetto sismiche
In linea di principio quindi non è corretto affermare che l’azione sismica sia sinonimo di azione eccezionale. Definizioni analoghe sono contenute anche nelle norme tecniche 2008 (si veda il punto 2.5.3 della norma).
2) Per quanto riguarda quali coefficienti di sicurezza utilizzare nelle strutture lignee si riporta quando scritto nelle diverse norme:
- Eurocodice 8 (UNI EN 1998-1, Progettazione delle strutture per la resistenza sismica)
8.6 VERIFICA DELLA SICUREZZA
“(2)P Per la verifica allo stato limite ultimo di strutture progettate in conformità al concetto di comportamento strutturale di tipo non-dissipativo (classe di duttilità L), si applicano i coefficienti parziali di sicurezza per le caratteristiche del materiale impiegato relativi alle combinazioni di carico fondamentali indicate nella EN 1995.
(3)P Per la verifica allo stato limite ultimo di strutture progettate in conformità al concetto di comportamento strutturale di tipo dissipativo (classe di duttilità M o H), si applicano i coefficienti parziali di sicurezza relativi alle caratteristiche del materiale impiegato relativi alle combinazioni di carico accidentali (eccezionali) indicate nella EN 1995.”
- OPCM 3431
9.6 VERIFICHE DI SICUREZZA
“ Per la verifica allo stato limite ultimo si applicano alle caratteristiche dei materiali impiegati i valori dei coefficienti parziali di sicurezza γm relativi alle combinazioni di carico eccezionali.” (non si ha alcuna distinzione in funzione della duttilità della struttura come per l’eurocodice)
- NORME TECNICHE 2008
Non dicono nulla al riguardo. A livello attuale anche la bozza della futura circolare esplicativa che dovrebbe fornire le Istruzioni per l’applicazione delle “Norme tecniche per le costruzioni” non fornisce chiarimenti in proposito.
Ing. Mauro Andreollicategoria: Progetto e verifica in zona sismica,