Nel calcolo delle pareti a telaio in legno, cosi come riportato nel 9.2.4 e successivi della UNI EN 1995, quando è preferibile utilizzare il metodo A e quando quello B?


anonimo: Nel calcolo delle pareti a telaio in legno, cosi come riportato nel 9.2.4 e successivi della UNI EN 1995, quando è preferibile utilizzare il metodo A e quando quello B?
Inoltre il valore della capacità portante di ciascun pannello con quale sollecitazione deve essere confrontata?

23.07.2010 | Nr.: 3740

Categoria: Generalità statica e calcolo, Normativa, Progetto e verifica in zona sismica
Parole chiavi: casa di legno, calcolo, platform frame

Risposta

Le norme tecniche al capitolo 12 affermano che possono essere  utilizzate le indicazioni presenti in altri riferimenti tecnici per quanto non in contrasto con le norme stesse. Per gli eurocodici strutturali si deve far riferimento alle precisazioni riportate nelle Appendici Nazionali o, in mancanza di esse (e questo il caso in esame visto l'Italia non dispone di NAD), alla forma internazionale EN.

A proposito delle pareti a diaframma in una nota del punto 9.2.4 della norma EN 1995-1-1 si indica che il metodo A è la procedura raccomandata (in assenza indicazioni diverse fornite a livello di appendice nazionale).

Il valore della resistenza di ciascun pannello dovrà essere confrontato in fase di verifica con la corrispondente azione sollecitante derivante dall'analisi della struttura (ad esempio analisi statica lineare o dinamica modale nel caso di verifica sismica).

Ing. Mauro Andreolli

categoria: Statica e calcolo, categoria: Statica e calcolo, categoria: Progetto e verifica in zona sismica,