E' possibile il dimensionamento di collegamenti lignei sulla base di prove sperimentali?


Mauro Facci, MI (Ingegnere): Nel caso di connessioni di tipo meccanico, (sia legno che bulloneria varia con tutte le certificazioni appropriate), in cui si decida di optare per un diametro min o max del perno che non rispetta i vincoli normativi o geometrici, sarebbe possibile venir meno a delle prescrizioni normative se per quella particolare geometria di connessione facessi riferimento a valori (resistenza ultima, scorrimenti, deformazioni...) ottenuti da una adeguata campagna sperimentale?
Nel caso affermativo mediamente quante prove si dovrebbero eseguire per singola geometria di connessione per ottenere valori caratteristici significativi? E da un punto di vista normativo necessiterei di qualche altra certificazione per poter realizzare in cantiere tale connessione?

15.06.2010 | Nr.: 3522

Categoria: Sistemi tecniche e dettagli costruttivi, Sistemi tecniche e dettagli costruttivi
Parole chiavi: collegamenti, sistemi costruttivi

Risposta

Il dimensionamento sulla base di prove sperimentali è possibile secondo alcune normative, ma deve - in linea di principio e per semplificare le cose - poter sostenere una procedura di omologazione. In caso contrario si tratta di una procedura eccezionale, che deve essere giustificata e spesso approvata dall'autorità di sorveglianza. Il numero di prove necessario non può essere definito senza analizzare nel dettaglio il caso concreto. I limiti normativi sono spesso fissati per limitare l'applicazione di modelli di calcolo semplificati, la cui validità al di fuori di questi limiti è troppo approssimativa.  Superando (in tutti i sensi) questi limiti, i modelli non forniscono più risultati realisti.

È comunque indispensabile avvalersi del supporto di un laboratorio specializzato in analisi di questo genere, sia per avere le necessarie garanzie di qualità, sia per avere il sostengo scientifico di personale e istituzioni di riconosciuta competenza.

Dal modo con cui è formulata la domanda, è praticamente certo che l'applicazione delle soluzioni "al di fuori della normativa" indicate deve essere considerata come una soluzione che necessita di una apposita omologazione secondo le direttive del DM08 e delle normative cui lo stesso documento fa riferimento.

Ing. Andrea Bernasconi