I carichi variabili relativi alle coperture vanno combinati con i carichi neve?


anonimo: Nel D.M. 2008 al riguardo dei carichi variabili si parla di coperture alla tab. 3.1.II cat. H. Devo considerare anche questo carico variabile oltre al carico neve nella combinazione dei carichi?

21.10.2008 | Nr.: 1050

Categoria: Normativa
Parole chiavi: normativa

Risposta

Il D.M. 16 gennaio 1996 "Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi", al paragrafo 5.2 relativo ai sovraccarichi variabili, indicava esplicitamente che "i sovraccarichi indicati nel presente paragrafo non vanno cumulati, sulle stesse superfici, con quelli relativi alla neve".

Nel caso di coperture quindi non si considerano mai combinazioni che prevedono simultaneamente la presenza del carico neve e del sovraccarico variabile.

Nelle norme tecniche 2008, nella tabella 3.1.II si riportano i valori dei carichi d’esercizio per le diverse categorie di edifici, comprese le coperture (punto H), senza fare alcuna osservazione al riguardo delle combinazioni di carico.

Per quanto riguarda le combinazioni delle azioni si deve quindi far riferimento al paragrafo 2.53, dove sono definite le combinazioni delle azioni relative ai diversi stati limite: 

Combinazione fondamentale, generalmente impiegata per gli stati limite ultimi (SLU):

γG1×G1 + γG2×G2 + γP×P + γQ1×Qk1 + γQ2×ψ02×Qk2 + …

I valori dei coefficienti di combinazione sono riportati nella tabella 2.5.I (riportata a lato): si osserva in particolare che i valori relativi alle coperture sono sempre nulli e quindi qualora si abbia una combinazione che prevede come azione di base la neve allora il corrispondente contributo alla combinazione dovuto ai carichi varibili in copertura è nullo.

  

Ing. Mauro Andreolli


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