Cosa fare nel caso di valori di emissione di formaldeide vicino al limite massimo consentito di pannelli di legno?


Elda C., CN (Altro: impiegata): Nel marzo 2008 ho acquistato una camera da letto che a distanza di due anni continua ad emanare un odore forte, acre e pungente da far male alla gola, specialmente con il caldo. Seguendo il consiglio di un perito ha fatto fare a mie spese un’accurata analisi dell’aria della camera per vedere se il problema era la formaldeide (sostanza cancerogena) che è risultata pari a 0.09 mg/mc (valore vicinissimo alla soglia massima).
Mio figlio quando dorme in quella camera si lamenta mal di testa, bruciore agli occhi, alla gola e stanchezza. Quando ho acquistato questa camera non mi era stato detto con che materiali era fatta, altrimenti non l'avrei acquistata.
Ho scoperto come erano fatti i mobili al momento della consegna, quando all’interno di un cassetto ho trovato la scheda prodotto. Sono molto preoccupata perchè il fornitore non vuole assolutamente cambiarla in quanto dice che i valori rientrano nei parametri della legge. Cosa deve fare un consumatore, dopo che ha acquistato e pagato se ci sono problemi di odori così forti?

15.07.2010 | Nr.: 3601

Categoria: Generalità tecnologia
Parole chiavi: tecnologia del legno

Risposta

Il valore riscontrato è in effetti abbastanza prossimo ai limiti raccomandati, ma è pur sempre inferiore (la soglia di sensibilità media è identificata in 0,1 ppm, cioè 0,12 mg/m3). Occorre comunque precisare che la normativa vigente (D 10 ottobre 2008 e norma UNI EN 13986:2005 Pannelli a base di legno per l'utilizzo nelle costruzioni - Caratteristiche, valutazione di conformità e marcatura) è relativa al potenziale di emissione dei materiali, e la concentrazione limite causata dai panelli e dai manufatti con essi realizzati è riferita ad ambienti con precise condizioni di umidità, temperatura, ricambio d’aria e fattore di carico (rapporto fra superficie emittente e volume dell’ambiente). Se questi parametri “sul campo” variano, può variare la concentrazione di formaldeide causata. Va inoltre ricordato che il limite di 1 ppm è riferito ad  una “sensibilità media”: sono segnalati casi di ipersensibilità nei quali gli inconvenienti più o meno gravi si manifestano a concentrazioni inferiori.

Ing. Massimo Del Senno

categoria: Tecnologia e prodotti,