Per il calcolo dell'assito di una passerella pedonale larga 2.00 m si deve applicare il carico q1,d previsto dal D.M. 4-5-1990?


Italo Saponi, RN (Ingegnere): Per il calcolo dell'assito di una passerella pedonale larga 2.00 m si deve applicare il carico q1,d previsto dal D.M. 4-5-1990?
In tal caso quale è la freccia ammissibile e con quali carichi calcolo la freccia massima?

10.11.2008 | Nr.: 1016

Categoria: Normativa
Parole chiavi: ponte, normativa

Risposta

Il D.M. 4 maggio 1990 "Criteri generali e prescrizioni tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo dei ponti stradali" prevede per i ponti di 3a categoria (passerelle pedonali) i seguenti carichi mobili:

- carico q1e: carico della folla uniformemente ripartito in superficie pari a 0,4 t/mq

- carico q1d: carico isolato da i t con impronta quadrata di lato 0,7 m

Il carico q1d va usato ai fini del calcolo delle strutture secondarie dell'impalcato (solette, traversi, ecc), e deve andare disposto nelle posizioni più gravose.

Per quanto riguarda le verifiche allo stato limite di deformazione il decreto indica al punto 3.13 le combinazioni di carico da adottare mente non indica in modo esplicito vincoli di freccia da rispettare: si richiede che le deformazioni massime delle strutture siano "compatibili con la geometria della struttura in relazione alle esigenze del traffico ...".

Si possono adottare come vincoli di freccia quelli indicati dall'eurocodice 5 parte 2 ponti: al punti 7.2 si indicano come valori da rispettare nel caso di passerelle pedonali in legno i seguenti limiti: l/200 - l/400 (si indica quindi un range di valori).

Ing. Mauro Andreolli

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