Per la pavimentazione in legno di una terrazza esterna di un edificio vicino al mare (doghe da 25 mm di spessore distanziate) qual è l'essenza ideale per garantirne la durata?
Romano lombardelli, BZ (Altro: Consulente): Per la pavimentazione in legno di una terrazza esterna di un edificio vicino al mare (doghe da 25 mm di spessore distanziate) qual è l'essenza ideale per garantirne la durata?
Risposta
Va premesso che ogni specie legnosa posizionata all’esterno, e direttamente esposta alle intemperie, sarà sempre destinata ad assumere, dopo un periodo relativamente breve, un aspetto di “rovinato” e consumato, che si manifesta essenzialmente con la colorazione grigia della superficie (molto scura in presenza di forte umidità, più chiara in caso di legno piuttosto secco) e con l'irregolarità della superficie, dovuta ai fenomeni ciclici di gonfiamento e ritiro e all'eventuale usura meccanica della superficie stessa.
Spesso si utilizzano per esterni specie legnose tropicali caratterizzate da maggiore durabilità naturale e resistenza all'usura, rispetto alle specie di conifera comunemente usate nella costruzione (abete, larice, ...). Tuttavia va tenuto conto del fatto che spesso si tratta di specie legnose poco sostenibili: per esempio il legno di Ipè, talvolta proposto per le pavimentazioni esterne, è una specie compresa nella lista rossa dell'UICN, ogni fornitura dovrebbe quindi essere accompagnata da un certificato che attesti la legittimità della provenienza. Le consigliamo quindi di valutare l'utilizzo delle specie indigene, che vantano una durabilità naturale buona o ottima accompagnate da una buona resistenza all'usura tipicamente richiesta dalle pavimentazioni.
Fra queste ricordiamo il legno di rovere, che dovrebbe assicurare la durata di una pavimentazione da giardino comunque di alcuni decenni; fra le specie a durabilità ottima ricordiamo il legno di castagno e quello di robinia, che si prestano molto bene all'uso indicato e garantiscono una durabilità almeno simile a quelle delle specie tropicali più resistenti: in caso di materiale di buona qualità si può ipotizzare una durata di vita della pavimentazione del giardino fino a un secolo.
Ricordiamo che su queste tematiche sono già state pubblicate un numero notevole di risposte a cui si rimanda.
Ing. Roberto Tomasicategoria: Tecnologia e prodotti, categoria: Tecnologia e prodotti,