Come effettuare una diagnosi in opera di una trave in legno lamellare?


anonimo: Per una diagnosi di un legno lamellare in opera, di alcuni anni fa di cui non si è in possesso di alcuna documentazione, si è pensato di far eseguire ad un laboratorio autorizzato con la 1086 una prova di trazione su una lamella prelevata da un residuo di trave di piccole dimensioni ed eseguire la prova di trazione secondo la EN 408 e ottenere le classi di resistenza della trave secondo la EN 1194. Potrebbe essere una strada percorribile?

30.09.2010 | Nr.: 3698

Categoria: Classificazione e proprietà meccaniche
Parole chiavi: riabilitazione recupero, prodotto a base di legno, classificazione

Risposta

La prova di carico a trazione su una lamella prelevata da una porzione di trave lamellare non porta a nessun risultato concreto, in quanto la valutazione della classe di resistenza del materiale deve essere eseguita sulla base di un'analisi statistica del materiale e non può essere eseguita su un singolo campione.

Una valutazione visiva della qualità del materiale da parte di un esperto dovrebbe permettere di stabilire se il materiale in questione presenta segni evidenti di qualità scadente, sia per quanto concerne la qualità delle lamelle, sia per quanto concerne la qualità della lavorazione e dell'incollatura. Trattandosi di materiale di "alcuni anni fa" la mancanza di indicazioni e documentazione non è necessariamente segno di cattiva qualità. Sarebbe però decisamente imprudente considerare la qualità del materiale come più elevata di quella dello standard della produzione di "alcuni anni fa".

Ing. Andrea Bernasconi

categoria: Statica e calcolo,