Desidero un chiarimento sulla classificazione (ri-classificazione) del Legno lamellare da parte di Trasformatori con abilitazione del Direttore Tecnico di Produzione.


Roberto Maida, UD (Architetto): Desidero un chiarimento sulla classificazione (ri-classificazione) del Legno lamellare da parte di Trasformatori con abilitazione del Direttore Tecnico di Produzione: qualora il trasformatore, in cantiere o in stabilimento, debba operare dei tagli - riduzioni alla sezione del legno lamellare (per eseguire tasche, adattamenti, incroci ecc.) come deve essere eseguita la ri-classificazione a vista e con quale norma? L'evidenza della ri-classificazione da parte del DTP deve avere una forma di registrazione? Il tavolame strutturale qualificato a vista con la UNI EN 14081 deve essere marcato CE?

28.03.2009 | Nr.: 1613

Categoria: Generalità marcatura e certificazione
Parole chiavi: certificazione

Risposta

Per un chiarimento su queste tematiche si faccia riferimento al seguente documento pubblicato da Assolegno qualche mese fa.

Il trasformatore che effettua lavorazioni sui prodotti di legno lamellare (taglio, foratura, sezionatura, assemblaggio, impregnazione, montaggio di ferramenta ecc.) in condizioni di stabilimento, per la loro trasformazione in “elementi strutturali”, è tenuto alla qualificazione presso il Servizio Tecnico Centrale, senza necessità di riclassificare se tali lavorazioni non comportamento un declassamento dell'elemento strutturale. Un esempio di lavorazione non ammessa che può determinare un declassamento è riportato nella seguente risposta.

Per maggiori informazioni si faccia riferimento ad Assolegno.

Ing. Roberto Tomasi

categoria: Marcatura e Certificazione,