Qual è la normativa (UNI, EN, ect.) che regola le tolleranze dimensionali del legname da edilizia (quali sottomisure e morali di abete) per uso non strutturale? In altre parole vorrei sapere se è giusto che il materiale acquistato come sezione 10x10 arrivi in cantiere 9,5x9,5 (quando va bene) e sia fatturato comunque come 10x10.
anonimo: Qual è la normativa (UNI, EN, ect.) che regola le tolleranze dimensionali del legname da edilizia (quali sottomisure e morali di abete) per uso non strutturale? In altre parole vorrei sapere se è giusto che il materiale acquistato come sezione 10x10 arrivi in cantiere 9,5x9,5 (quando va bene) e sia fatturato comunque come 10x10.
Risposta
Per quanto riguarda legname ad uso non strutturale, possibili riferimenti normativi risultano essere:
· UNI EN 1313-1 “Legno tondo e segati - Dimensioni preferenziali e tolleranze - Segati di legno di conifere”
· UNI EN 1313-2 “Legno tondo e segati - Dimensioni preferenziali e tolleranze - Segati di legno di latifoglie”
All’interno delle sopracitate norme si riporta quanto segue:
Paragrafo 6 “Tolleranze”
(UNI EN 1313-2 “Legno tondo e segati - Dimensioni preferenziali e tolleranze - Segati di legno di latifoglie”)
(…) Le tolleranze, riferite all’umidità del 20%, sono le seguenti:
Nota: A meno che non esistano prove in senso contrario, si ammette per convenzione che lo spessore e la larghezza di un pezzo di legno aumentano dello 0,25% per ogni 1% di incremento di umidità al di sopra del 20% e fino al 30%, mentre diminuiscono dello 0,25%per ogni 1% di diminuzione al di sotto del 30%. Questi valori sono indipendenti dalla specie legnosa considerata.
Per gli spessori (t )
t ≤ 32 mm: - 1 mm, + 3 mm
t > 32 mm: - 2 mm, + 4 mm
le tolleranze per gli spessori si applicano a tutti gli spessori (…).
Per le larghezze (b)
b ≤ 100 mm: - 2 mm, + 6 mm
100 mm < b ≤ 200 mm: - 3 mm, + 9 mm
b > 200 mm: - 4 mm, + 12 mm
Per le lunghezze (l )
- Segati non refilati e boules: - 0, + 3% della lunghezza nominale ma non maggiore di 90 mm.
- Segati refilati: - 0, + 3% della lunghezza nominale ma non maggiore di 90 mm.
Paragrafo 6 “Tolleranze”
(UNI EN 1313-1 “Legno tondo e segati - Dimensioni preferenziali e tolleranze - Segati di legno di conifere”)
Le tolleranze sulle dimensioni delle sezioni trasversali, riferite all’umidità del 20% sono le seguenti:
Nota: A meno che non esistano prove in senso contrario, si ammette per convenzione che lo spessore e la larghezza di un pezzo di legno aumentano dello 0,25% per ogni 1% di incremento di umidità al di sopra del 20% e fino al 30%, mentre diminuiscono dello 0,25%per ogni 1% di diminuzione al di sotto del 30%. Questi valori sono indipendenti dalla specie legnosa considerata.
- per spessori e larghezze ≤100 mm: +3 mm / -1 mm;
- per spessori e larghezze >100 mm: +4 mm / -2 mm.
Per lunghezza: nessuna tolleranza in meno, tolleranze in più concordate contrattualmente
Infine, per opportuna conoscenza, si riportano i seguenti documenti normativi relativi alla classificazione in base all’aspetto di legname ad uso non strutturale:
· UNI EN 975 -1 “Segati di legno - Classificazione del legno di latifoglie in base all'aspetto - Parte 1: Quercia e Faggio”
· UNI EN 975 -2 Segati di legno - Classificazione del legno di latifoglie in base all'aspetto - Parte 2: Pioppo”
· UNI EN 1611: “Segati di legno - Classificazione del legno di conifere in base all'aspetto - Parte 1: Abeti rossi, Abeti bianchi, Pini, Douglasia europei e Larici”
Marco Luchetti
categoria: Marcatura e Certificazione,