Qual è la normativa (UNI, EN, ect.) che regola le tolleranze dimensionali del legname da edilizia (quali sottomisure e morali di abete) per uso non strutturale? In altre parole vorrei sapere se è giusto che il materiale acquistato come sezione 10x10 arrivi in cantiere 9,5x9,5 (quando va bene) e sia fatturato comunque come 10x10.


anonimo: Qual è la normativa (UNI, EN, ect.) che regola le tolleranze dimensionali del legname da edilizia (quali sottomisure e morali di abete) per uso non strutturale? In altre parole vorrei sapere se è giusto che il materiale acquistato come sezione 10x10 arrivi in cantiere 9,5x9,5 (quando va bene) e sia fatturato comunque come 10x10.

12.01.2011 | Nr.: 4021

Categoria: Generalità marcatura e certificazione
Parole chiavi: certificazione

Risposta

Per quanto riguarda legname ad uso non strutturale, possibili riferimenti normativi risultano essere:

·         UNI EN 1313-1 “Legno tondo e segati - Dimensioni preferenziali e tolleranze - Segati di legno di conifere”

·         UNI EN 1313-2 “Legno tondo e segati - Dimensioni preferenziali e tolleranze - Segati di legno di latifoglie”

All’interno delle sopracitate norme si riporta quanto segue:

Paragrafo 6 “Tolleranze”
(UNI EN 1313-2 “Legno tondo e segati - Dimensioni preferenziali e tolleranze - Segati di legno di latifoglie”)

 

(…) Le tolleranze, riferite all’umidità del 20%, sono le seguenti:

Nota: A meno che non esistano prove in senso contrario, si ammette per convenzione che lo spessore e la larghezza di un pezzo di legno aumentano dello 0,25% per ogni 1% di incremento di umidità al di sopra del 20% e fino al 30%, mentre diminuiscono dello 0,25%per ogni 1% di diminuzione al di sotto del 30%. Questi valori sono indipendenti dalla specie legnosa considerata.

 

Per gli spessori (t )

t ≤ 32 mm: - 1 mm, + 3 mm

t > 32 mm: - 2 mm, + 4 mm

 

le tolleranze per gli spessori si applicano a tutti gli spessori (…).

 

Per le larghezze (b)

b ≤ 100 mm: - 2 mm, + 6 mm

100 mm < b ≤ 200 mm: - 3 mm, + 9 mm

b > 200 mm: - 4 mm, + 12 mm

 

Per le lunghezze (l )

- Segati non refilati e boules: - 0, + 3% della lunghezza nominale ma non maggiore di 90 mm.

- Segati refilati: - 0, + 3% della lunghezza nominale ma non maggiore di 90 mm.

 

Paragrafo 6 “Tolleranze”
(UNI EN 1313-1 “Legno tondo e segati - Dimensioni preferenziali e tolleranze - Segati di legno di conifere”)

 

Le tolleranze sulle dimensioni delle sezioni trasversali, riferite all’umidità del 20% sono le seguenti:

Nota: A meno che non esistano prove in senso contrario, si ammette per convenzione che lo spessore e la larghezza di un pezzo di legno aumentano dello 0,25% per ogni 1% di incremento di umidità al di sopra del 20% e fino al 30%, mentre diminuiscono dello 0,25%per ogni 1% di diminuzione al di sotto del 30%. Questi valori sono indipendenti dalla specie legnosa considerata.

 

- per spessori e larghezze ≤100 mm: +3 mm / -1 mm;

- per spessori e larghezze >100 mm: +4 mm / -2 mm.

 

Per lunghezza: nessuna tolleranza in meno, tolleranze in più concordate contrattualmente

 

Infine, per opportuna conoscenza, si riportano i seguenti documenti normativi relativi alla classificazione in base all’aspetto di legname ad uso non strutturale:

 

·         UNI EN 975 -1 “Segati di legno - Classificazione del legno di latifoglie in base all'aspetto - Parte 1: Quercia e Faggio”

·         UNI EN 975 -2 Segati di legno - Classificazione del legno di latifoglie in base all'aspetto - Parte 2: Pioppo”

·         UNI EN 1611: “Segati di legno - Classificazione del legno di conifere in base all'aspetto - Parte 1: Abeti rossi, Abeti bianchi, Pini, Douglasia europei e Larici”

 

Marco Luchetti

categoria: Marcatura e Certificazione,