Qual è l'iter di marcatura CE per il legno massiccio?


alan girometta, PC (Commerciante/agente legno): Sono un commerciante di legname: forniamo legname per tetti (morali, lamellare, u.t., u.f. di abete e castagno, rovere in morale), forniamo anche la posa. Mi piacerebbe saperne di più al riguardo delle certificazioni per i sopracitati legni e la marcatura CE. Come posso fare per riceverla? Dove bisogna recarsi?

21.10.2010 | Nr.: 3947

Categoria: Marcatura CE, Qualificazione e benestare tecnici nazionali
Parole chiavi: certificazione, prodotto a base di legno

Risposta

Per quanto riguarda l’iter di marcatura CE di legname massiccio, questa risulta essere possibile solo per assortimenti a sezione rettangolare. Per altre tipologie di assortimenti, quali ad esempio l’Uso Fiume o Trieste deve essere esplicata attraverso procedure di qualificazione ministeriale in conformità con quanto riportato nel DM 14.01.08 (cap.11.7).

Per completezza si ricorda che sul territorio italiano possono circolare esclusivamente assortimenti strutturali coperti da opportuna certificazione di prodotto.

Di seguito si riportano  i principali passi legati ai due iter di certificazione:

 

A.  Marcatura CE secondo EN 14081-1 (“Strutture di legno - Legno strutturale con sezione rettangolare classificato secondo la resistenza - Parte 1: Requisiti generali”):

Marcatura CE Legno Massiccio a Sezione Rettangolare: passi da compiere
(Produttore)

Passi

Modalità

Formare all’interno dello stabilimento la figura del classificatore (1)

La formazione del personale può avvenire internamente allo stabilimento o attraverso un soggetto qualificato esterno all’azienda (1)

Definire istruzioni operative e procedure interne all’aziende atte a dimostrare la conformità della produzione a quanto prescritto dalla Norma Armonizzata EN 14081-1.

Tale manuale di controllo interno della produzione (FPC) deve comporsi di tutte le procedure descritte dalla stessa Norma Armonizzata di riferimento, quali (ad esempio): modalità di etichettatura del materiale, richiamo alle norme di classificazione utilizzate per la conformità (con eventuali istruzioni operative ad uso dei classificatori), schede per la verifica del corretto funzionamento dell’igrometro, schede per la registrazione dei controlli della produzione…. ecc,ecc.

Sottoporre il proprio stabilimento produttivo a visita ispettiva da parte di Ente Notificato ai sensi del Requisito 1 della Direttiva Prodotti da Costruzione (“Resistenza meccanica e stabilità)

Nell’iter di marcatura CE del Legno Massiccio a sezione Rettangolare, il sistema di attestazione (ossia il “grado” di controllo dell’ente notificato) previsto è pari a 2+.
In tale frangente l’ente notificato di riferimento compie (oltre ad una visita ispettiva di carattere iniziale) una sorveglianza periodica: annualmente controlla che siano rimaste inalterate le condizioni iniziali di idoneità che hanno permesso il rilascio del rispettivo certificato.

(1)         L’SG18  “Sectorial Group 18: Structural Timber Product” è uno specifico Gruppo Settoriale (a cui fanno parte i maggiori Enti Notificati Europei) che ha il compito di redigere idonee linee guida (“Position Paper”) atte a definire i criteri di ispezione e verifica degli stabilimenti ai sensi delle norme armonizzate di riferimento. Per quanto riguarda la classificazione del legname (ai sensi della stessa EN 14081), tale Sectorial Gruop, prescrive l’esistenza di almeno due figure: il classificatore e un addetto alla controllo dell’attività dei classificatori stessi (“superivisor”). Inoltre la nuova versione della UNI 11035-1/2, prescrive (nell’allegato informativo A) che stessa formazione annuale deve essere attestata da Ente Esterno, indipendente da quello per cui opera il classificatore.

 

B.     Iter di qualificazione secondo le modalità previste dal Servizio Tecnico Centrale:

Qualificazione ministeriale: passi da compiere
(Produttore e Centro di Lavorazione)

Passi

Modalità

 Individuare la figura del Direttore Tecnico di Produzione (1)

Al fine di ottenere la qualifica di Direttore Tecnico di Produzione, il candidato dell’azienda deve frequentare (e superamento del relativo esame) apposito corso di formazione il cui Regolamento risulti essere riconosciuto presso il Servizio Tecnico Centrale (2)

Definire istruzioni operative e procedure interne all’aziende atte a dimostrare la conformità della produzione (o delle ulteriori lavorazioni) a quanto prescritto dal DM 14.01.08 (e relativa circolare esplicativa n.617 del 2.2.2009)

L’istanza di qualificazione come produttore (e denuncia di attività secondo la Circolare Esplicativa del 2.2.2009 come Centro di Lavorazione) solitamente si compone di due parti: una parte generale, costituita da Dichiarazioni di vario tipo a firma del Legale Rappresentate e del Direttore Tecnico di Produzione, e da una parte specifica dedicata alla definizione delle procedure interne all’azienda atte a definire i controlli durante la fase di produzione e/o trasformazione.

Depositare presso gli uffici del Servizio Tecnico Centrale la documentazione prodotta.

Una volta accertata la completezza delle informazioni fornite lo stesso Servizio Tecnico Centrale rilascia apposito Attestato di qualificazione come produttore e/o centro di lavorazione.

(1)   Inoltre il Direttore Tecnico della Produzione deve essere un collaboratore stabile dell’azienda e seguire un solo stabilimento

(2)   Il Consorzio Servizi Legno-Sughero (Conlegno) in collaborazione con Assolegno di FederlegnoArredo ha istituito apposito percorso formativo riconosciuto ai fini della qualifica ministeriale ai sensi del DM 14.01.08

 

Marco Luchetti

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