Vorrei utilizzare lana di roccia per isolamento termico di una copertura composta da struttura in legno lamellare e tavolato di legno maschiato. Potete fornirmi delle indicazioni al riguardo?


Ettore Mariano Clemente, FG (Ingegnere): Vorrei utilizzare lana di roccia per isolamento termico di una copertura composta da struttura in legno lamellare e tavolato di legno maschiato. Avendo timore che la lana di roccia rilasci nel tempo polveri sottili nell'ambiente, per ricreare la camera stagna, vorrei aggiungere uno strato di compensato da 3 mm, incollato nelle giunzioni con colla vinilica, al di sopra del tavolato, su cui apporre il freno vapore (di fatto, secondo me, inibito nella sua funzione). Considerando che il pacchetto di copertura è di tipo areato, quali controindicazioni potrebbe arrecare l'utilizzo di questa lamina di compensato?
La stratigrafia successiva prevede l'utilizzo di un isolante temoriflettente (actis o overall) distaccato di 2 cm dalla lana di roccia, una camera di ventilazione di 6 cm chiusa da uno strato di 18 mm di OSB, coperto da guaina e tegole in laterizio.

03.08.2011 | Nr.: 5804

Categoria: Generalità fisica tecnica
Parole chiavi: valutazione pacchetto tetto

Risposta

La stratigrafia che ci propone è molto articolata (quindi costosa, e più soggetta ad errori di posa) rispetto a quella più semplice che le proponiamo noi di seguito. Non vediamo nessun beneficio in quest'uso del compensato, oltre che a problemi di durabilità delle colle e dei materiali utilizzati. Secondo noi sarebbe meglio così:

  1. Travi lamellari

  2. Tavolato in legno maschiato.

  3. Freno vapore con sd=2 m. Il telo dev'essere posato con tutti i sormonti e nastrature che il produttore prevede.

  4. 18 cm di coibentazione in materiale fibroso. Noi consigliamo sempre la fibra di legno proprio per i problemi di sfrido del materiale minerale, anche se ultimamente anche i produttori di lane stanno molto migliorando.

  5. telo traspirante impermeabile con sd=2 m. Il telo dev'essere posato con tutti i sormonti e nastrature che il produttore prevede. Le facciamo notare come i punti da 3 a 5 siano già di per se quello che lei definisce come “camera stagna”.

  6. Listellatura di ventilazione.

  7. Tavolato e tegole oppure (attenzione, i teli riflettenti servono come AIUTO solo nella prestazione estiva della copertura!)

  1. Tavolato e foglio riflettente

  2. finitura superficiale esterna

Günther Gantioler

categoria: Fisica tecnica,