Vorrei delle indicazioni sulla coibentazione di una parete esterna in cross-lam.
Daniele Favero, VI (Architetto): Ho una struttura così realizzata:
- gessofibra 12,5
- canapa 30
- XLam 95
- tenuta al vento
- fibra legno 160
- intonaco 15.
1) Cosa potrei guadagnare inserendo la canapa sul lato interno anziché ad esempio ridurre di un paio di cm la fibra di legno sull'esterno e porre invece una controparete interna con 3 cm fibra di legno interposta fra i montanti dietro il gessofibra?
2) Utilizzando sull'esterno un pannello OSB a protezione delle intemperie, devo utilizzare un freno vapore (o barriera?) sull'interno dietro la coibentazione? I valori di permeabilità del pannello mi sembrano infatti così alti da avere quasi una barriera al vento sull'esterno.
3) È fattibile impiegare pannelli del tipo OSB o Celenit/Eraclit sull'esterno? In quali casi?
Risposta
Rispondendo con ordine:
1) Non c'è nessun particolare guadagno, può andare bene anche così come la descive.
2) Dipende dalla zona climatica. Esistono anche pannelli OSB con valori SD bassi (fino a 2 metri). In tal caso deve però utilizzare all'interno un freno vapore con un valore SD circa doppio, ovvero 4 metri.
3) Direttamente come finitura superficiale no, infatti i pannelli OSB devono essere protetti dalle intemperie, ad esempio con una facciata ventilata. In alternativa è possibile usare materiali tipo Eraclit, ma che in ogni caso deve essere intonacato, e non lasciato a vista così com'è.
Günther Gantiolercategoria: Fisica tecnica,