Nel caso in cui un elemento ligneo in una stessa stessa sezione sia sollecitato da tensioni sigma sia perpendicolari che parallele alle fibre (es. una trave a sbalzo), ha senso la combinazione delle relative verifiche di resistenza analogamente a quanto si fa nel caso di presso-tenso flessione o flessione deviata. A tal riguardo non ho trovato alcun riferimento nelle norme cnr dt 206 e nemmeno nelle ntc 08.
Sergio Fantinato, VI (Ingegnere): Nel caso in cui un elemento ligneo in una stessa stessa sezione sia sollecitato da tensioni sigma sia perpendicolari che parallele alle fibre (es. una trave a sbalzo), ha senso la combinazione delle relative verifiche di resistenza analogamente a quanto si fa nel caso di presso-tenso flessione o flessione deviata. A tal riguardo non ho trovato alcun riferimento nelle norme cnr dt 206 e nemmeno nelle ntc 08.
Risposta
Sul fatto che abbia più o meno senso ipotizzare un'interazione fra la sollecitazione parallela e quella perpendicolare alla fibratura ai sensi della resistenza ultima del materiale si potrebbe discutere a lungo: di fatto si tratta di un tema fino ad ora praticamente mai affrontato, se si fa eccezione della sollecitazione a taglio nel piano verticale di una trave, quindi dove si creano tensioni principali sia parallelamente che perpendicolarmente alla fibratura.
Per quanto concerne il caso pratico e concreto della sollecitazione da tensioni parallele e perpendicolari alla fibratura, si può senz'altro partire dal principio che si tratta di sollecitazioni che non presentano nessuna interazione fra loro. Nel caso citato della trave a sbalzo, di regola la sollecitazione perpendicolare alla fibratura crea una compressione, il cui effetto sarebbe comunque favorevole in relazione alla condizione dello stato ultimo o del collasso.
Ing. Andrea Bernasconicategoria: Statica e calcolo,