L'esposizione per venti giorni alla pioggia di un prodotto a base di legno può dare danneggiare gli elementi strutturali?
Gian Luca Bassetto, BI (Architetto): Sono il direttore lavori di un opera edile che prevede la realizzazione di una bifamiliare. La ditta appaltatrice sta posando la travatura principale del tetto, travatura composta da colmo in lamellare e puntoni in wkw trattati con una mano di impregnante. Purtroppo da circa 20 giorni piove e la ditta non ha mai provveduto a coprire o riparate le travi dalle cospiose piogge. Questo può danneggiare le travi e come si può verificare la loro tenuta da fessurazioni o altro?
Risposta
Non conosciamo la sigla wkw, ma riteniamo si tratti di legno massiccio dal contesto della domanda. Dalla descrizione fatta sembrerebbe che il trattamento eseguito sulle travi e sui puntoni di legno sia una trattamento superficiale con una sostanza di tipo impregnante. Il trattamento ha senza dubbio un effetto ritardante rispetto all'assorbimento di acqua da parte del legno, anche a dipendenza del tipo esatto di sostanza impregnante usata. Inoltre, le travi di legno lamellare incollato sono state molto probabilmente fornite alo stato di essiccazione corrispondente alla produzione, quindi corrispondente alle condizioni climatiche dell'interno degli spazi abitati e riscaldati.
I 20 giorni di pioggia, con le travi di legno direttamente esposte alla pioggia non sono più da considerare come un evento passeggero, ma permettono all'acqua di lasciare tracce della situazione climatica estrema almeno sulla superficie grezza del legno. In questi casi, è possibile che dopo l'avvenuta essicazione della zona superficiale si possa costatare qualche piccola fessura sulla superficie, o qualche leggera irregolarità della stessa; nel caso in questione è però anche probabile che il trattamento di superficie impedisca ogni forma di danno visibile.
L'assorbimento dell'acqua da parte del legno richiede, infatti, un certo tempo, ed è risaputo che l'esposizione alla pioggia per un breve periodo lascia tracce solo sulla superficie del legno, che possono essere poco piacevoli a vedersi, ma che non creano nessun altro pregiudizio. Il trattamento di superficie rallenta ancora di più questo fenomeno.
Per avere un rigonfiamento del legno, la sua esposizione alla pioggia o a condizioni di umidità elevata, deve avere una durata di diverse settimane. I 20 giorni descritti nella domanda, in caso di materiale provvisto di un trattamento di superficie, non sono da considerare come una situazione normale, ma con molta probabilità non porteranno a nessun pregiudizio importante della qualità del legno. Si tratta però, a nostro modo di vedere, di una situazione anomala, e che comunque non deve durare più a lungo.
Ing. Andrea Bernasconicategoria: Tecnologia e prodotti,