Il legno utilizzato per una copertura lignea ha bisogno di certificazioni particolari? Di quali certificazioni ha bisogno una ditta che taglia e monta un tetto?


anonimo: Sono in fase di realizzazione di un'abitazione singola che prevede un tetto in legno lamellare. Il mio progettista strutturale dice che per il progetto del tetto necessita delle certificazioni delle prestazioni del legno lamellare specifico che andremo ad acquistare tramite la ditta che poi taglierà e tratterà il legno e lo installerà.
Come si procede con il progetto in questi casi? Servono i dati o ci si basa sulle norme UNI (quali?) che forniscono i valori strutturali di riferimento? La ditta che taglierà e installerà le travi deve avere certificazioni ed attestati particolari?

anonimo: Per la fornitura e posa in opera di una struttura in legno quali sono le certificazioni e documentazioni che bisogna necessariamente fornire per legge? grazie

Eugenio De Amici, VA (Commerciante/agente legno): Le ditte che dimensionano e forniscono tetti pretagliati, alla guisa dei solaisti, sono tenuti a fornire i disegni costruttivi del tetto, la relazione di calcolo ed il certificato d'origine?

06.02.2009 | Nr.: 1290

Categoria: Generalità marcatura e certificazione
Parole chiavi: certificazione, tetto

Risposta

Il tema della certificazione dei prodotti da costruzione è ampiamente trattato all'interno di questo servizio, sotto il campo tematico Certificazione. Leggendo le risposte pubblicate su questo argomento, e molto spesso indirizzate ai tecnici ed agli operatori del settore, è possibile farsi un'idea dell'attualità del tema della certificazione del materiale, della complessità delle procedure a cui sono tenute le aziende produttrici e trasformatrici che operano nel settore edile, e dei compiti di controllo richiesti al direttore dei lavori rispetto al materile che giunge in cantiere.

Importante è chiarire che la certificazione non riguarda tanto il progetto strutturale, quanto piuttosto i materiali da costruzione utilizzati nella realizzazione dell'opera finale. Il progetto è già in qualche modo "certificato" dal progettista strutturale che firma l'opera, che si assume in questo modo la responsabilità del progetto, in cui dovranno essere riportate, in maniera completa ed estesa, tutte le informazioni necessarie all'esecuzione dell'opera (per esempio caratteristiche dei materiali utilizzati, dimensioni degli elementi utilizzati, particolari costruttivi e dei collegamenti, lavorazioni da effettuare sugli elementi strutturali da montare in cantiere, etc.).

La realizzazione dell'opera ed i materiali utilizzati devono corrispondere a quanto indicato nel progetto, ed il compito di sorveglianza e controllo è affidato al direttore dei lavori dalla normativa italiana (“Norme Tecniche per le Costruzioni” D.M. 14.1.2008) che regola l'identificazione e la qualificazione dei prodotti da parte del produttore e la accettazione degli stessi in cantiere. La norma delega al Direttore dei Lavori, nell'interesse del committente, il compito di acquisire e verificare la documentazione di qualificazione del materiale. La legge quindi assegna al direttore dei lavori la responsabilità di non accettare il materiale da costruzione che eventualmente non presentasse una corretta documentazione.

La normativa assegna invece al produttore il compito di certificazione del materiale, indicato come il soggetto legalmente responsabile della classificazione secondo la resistenza dell’elemento ligneo o del materiale derivato dal legno. Nel caso di elementi in legno lamellare il produttore corrisponde alla fabbrica che seleziona ed incolla le lamelle per realizzare il prodotto finale che immette in commercio: tale prodotto deve essere dotato obbligatoriamente di certificazione, in accordo con la norma di prodotto di carattere nazionale oppure di carattere europeo se disponibile (marcatura CE). Diverso è il compito del trasformatore, ovvero del centro di lavorazione che effettua tutte quelle operazioni (taglio, fori, collegamenti etc.) per consentire di trasformare un prodotto strutturale in un elemento per uso strutturale a cui sia assegnata una specifica funzione in un progetto redatto da un professionista abilitato.

La normativa italiana richiede anche ai trasformatori di dotarsi di un sistema di qualificazione e di controllo anche attraverso l'individuazione, all'interno dell'azienda, della figura del Direttore tecnico di Produzione: tutte le forniture di elementi in legno per uso strutturale da parte di un Centro di Trasformazione dovranno riportare il marchio del Centro di Trasformazione ed essere accompagnate da una documentazione relativa alle caratteristiche tecniche del prodotto.

Ing. Roberto Tomasi

categoria: Marcatura e Certificazione,