Quali documentazioni sono richieste per una ditta che progetta e posa strutture in legno lamellare, oltre al marchio CE?


Andrea Di Braida, TN (non assegnato: Geologo): Seguo una ditta che progetta e posa strutture in legno lamellare. Il materiale viene acquistato da ditte produttici. Le ditte fornitrici devono marcare Ce il prodotto obbligatoriamente dal 1.04.09? Per la ditta che progetta e posa sono previste delle richieste particolari, oltre a richiedere la marcatura ai fornitori?

anonimo: Spett.le Promo Legno, un'azienda che che progetta e monta tetti e compra legno lamellare certificato che a sua volta lo taglia per montarlo, che obblighi deve assolvere?

07.11.2008 | Nr.: 1082

Categoria: Marcatura CE
Parole chiavi: certificazione, prodotto a base di legno

Risposta

La marcatura CE può sostituire qualsiasi sistema di certificazione di carattere nazionale, in quanto indica il possesso di un attestato di conformità ad un norma di prodotto armonizzata a livello europeo. Tale marcatura può essere affissa dal produttore di un certo prodotto strutturale a base di legno, intendendosi come tale qualunque soggetto responsabile della classificazione del materiale.

La marcatura CE attesta la conformità di un prodotto con la relativa norma di prodotto armonizzata europea. Tali norme sono elaborate dal CEN (comitato europeo per le norme tecniche) e recepite a livello nazionale dagli enti per le norme tecniche (per esempio in Italia dall’UNI). La comunità europea per ogni norma approvata fissa un periodo di prova nel quale l’applicazione della norma è facoltativo, ed una data a partire dalla quale diventa obbligatorio dotarsi di marchio CE (DOW= date of withdrawal, ovvero data di ritiro dei documenti nazionali in conflitto con la normativa europea).

Per esempio nel caso del legno massiccio esiste una normativa armonizzata (la UNI EN 14081-1, Strutture di legno Legno strutturale con sezione trasversale rettangolare, classificato secondo la resistenza meccanica Parte 1: Requisiti generali), e la fine del periodo di coesistenza con le norme nazionali (DOW), originariamente previsto per il 1.9.2007, è stato posposto, da recente decisione del Comitato permanente sulle costruzioni (Standing Committee on Construction), al 1.9.2009.

Nel caso del legno lamellare invece la normativa armonizzata è al EN 14080, ed in questo caso la data di ritiro è il 1 aprile 2009.

A partire da tale data per tali prodotti sarà applicabile quindi in maniera obbligatoria la marcatura CE del materiale di cui al punto A del §11.1 delle nuove norme tecniche per le Costruzioni NDT 2008 (D.M. 14/01/2008):

Materiali e prodotti per uso strutturale per i quali sia disponibile una norma europea armonizzata il cui riferimento sia pubblicato su GUUE. Al termine del periodo di coesistenza il loro impiego nelle opere è possibile soltanto se in possesso della Marcatura CE, prevista dalla Direttiva 89/106/CEE “Prodotti da costruzione” (CPD), recepita in Italia dal DPR 21/04/1993, n.246, così come modificato dal DPR 10/12/1997, n. 499”

L'istanza di qualificazione presso il ministero può essere alternativa alla procedura di marcatura CE solamente durante il periodo di coesistenza, al termine del quale verrà richiesto solo ed unicamente il marchio CE (procedura comunque diversa dall'instanza di qualificazione, anche se, nel caso specifico del legno massiccio, l'organismo certificatore autorizzato in sede europea per il marchio CE è proprio il Servizio Tecnico Centrale). La certificazione presso il ministero sarà ovviamente valida solamente in ambito nazionale.

In accordo con le nuove norme tecniche l'istanza di qualificazione nazionale sarebbe comunque richiesta anche per i “trasformatori” dei prodotti strutturali a base di legno, cioè coloro che, attraverso delle lavorazioni (tagli fori, etc.), modificano questi prodotti già certificati al fine di integrarli all’interno di un sistema costruttivo.

Si legga quanto riportato ad esempio nella bozza di Circolare alle nuove norme tecniche NTC2008.

"C11.7.10 PROCEDURE DI QUALIFICAZIONE E ACCETTAZIONELe procedure riguardanti la qualificazione rilasciata dal Servizio Tecnico Centrale si applicano ai produttori di elementi base in legno massiccio e/o lamellare non ancora lavorati a formare elementi strutturali pronti per la messa in opera. Ai suddetti produttori, il Servizio Tecnico Centrale, ultimata favorevolmente l’istruttoria, rilascia un Attestato di Qualificazione, recante il riferimento al prodotto, alla ditta, allo stabilimento, al marchio. Circa quest’ultimo aspetto, si precisa che ogni produttore deve depositare presso il Servizio Tecnico Centrale il disegno del proprio marchio, che deve essere impresso in modo permanente (a caldo, con inchiostro indelebile, mediante punzonatura, etc.) su ogni elemento base prodotto.

Gli stabilimenti nei quali viene effettuata la lavorazione degli elementi base per dare loro la configurazione finale in opera (intagli, forature, applicazione di piastre metalliche, etc), sia di legno massiccio che lamellare, sono da considerarsi a tutti gli effetti dei Centri di lavorazione. Come tali devono documentare la loro attività al Servizio Tecnico Centrale, il quale, ultimata favorevolmente l’istruttoria, rilascia un Attestato di denuncia di attività.
Qualora nel medesimo stabilimento si produca legno base e si effettuino altresì le lavorazioni per ottenere gli elementi strutturali pronti per l’uso, allo stesso saranno rilasciati, ove sussitano i requisiti, entrambi gli Attestati."

Ing. Roberto Tomasi

categoria: Marcatura e Certificazione,