Sto progettando un insediamento di residenze di tipo economico e popolare da realizzare in un paese africano. Che tipo di trattamenti adottare per evitare rischi di attacco di termiti?
anonimo: Sto sviluppando un progetto di massima per un insediamento di residenze unifamiliari di tipo economico e popolare da realizzare in un paese africano, con l'idea di far produrre in Europa tutte le strutture già pre-finite in legno lamellare (sistema a telaio o a pannelli X-lam), semplicemente da assemblare sul posto.
Ho qualche perplessità sulla durabilità di una struttura in legno realizzata in un paese tropicale. E ciò non tanto per le condizioni climatiche, che sono moderatamente temperate, vista la presenza della fascia costiera e degli altopiani all’interno, quanto per l'eventuale (ma ritengo sicura) presenza di insetto xilofagi (termiti o simili) in grado di distruggere in breve tempo una struttura in legno tenero come l'abete, anche se incollato. Non penso siano possibili trattamenti con impregnazioni in autoclave, ma un'impregnazione a pennello con prodotto biocida tradizionale.
Sarei grato se voleste darmi qualche indicazione in merito o consigliarmi qualche testo dove potere documentarmi adeguatamente.
Risposta
Nelle aree geografiche indicate, sia pure in modo vago, i manufatti in legno sono esposti a rischi difficilmente gestibili mediante la semplice applicazione a pennello o a spruzzo di biocidi. Queste tecniche non garantiscono una penetrazione del principio attivo adeguata a proteggere il materiale. Inoltre l’elevata probabilità di attacchi di termiti, soprattutto sotterranee, rende dubbiosa l’efficacia di biocidi “tradizionali” (piretroidi sintetici ecc), per eradicare la colonia occorre utilizzare regolatori di crescita derivati dell'urea-benzoilfeniluree (hexaflumuron). A livello preventivo al trattamento con preservanti (è bene verificare localmente quali sostanze siano ammesse) da effettuare a pressione o, almeno, per immersione, vanno associati accorgimenti costruttivi che isolino dal terreno tutti gli elementi lignei.
Ing. Massimo Del Senno