Come può essere valutato il comportamento sismico di un edificio in legno costruito "in aderenza" con un edificio storico in struttura muraria?
anonimo: Vivo in provincia de L'Aquila. Ho una vecchia casa "in aderenza" nel centro storico, disposta su 4 livelli di mq 50 circa cad., che ha subito danni a seguito del sisma del 6 aprile scorso. Vorrei buttarla giù completamente e ricostruirla in legno, ma non so se il fatto di essere "in aderenza", e quindi collegata ad altre abitazioni tutte in pietra di epoca medievale, possa vanificare i vantaggi del legno dal punto di vista di resistenza sismica.
Risposta
Per le costruzioni "in aderenza", in linea di principio, si applica il principio secondo il quale le due strutture devono essere completamente indipendenti una dall'altra. Ma si tratta di un principio non sempre direttamente applicabile agli edifici esistenti dei centri storici. Trattandosi di un centro storico, la situazione deve essere studiata e analizzata tenendo conto della situazione particolare in cui ci si trova. Vista la particolarità e la delicatezza dell'argomento, e soprattutto visto che in questo caso non è la costruzione di legno ad essere messa in discussione, ma i criteri della ricostruzione di un centro storico colpito dal sisma dell'aprile 2009, ci permettiamo di non prendere alcuna posizione al riguardo. Aggiungiamo soltanto, per dovere di completezza dell'informazione, che il caso dell'azione sismica può senz'altro provocare un'interazione - o un'interferenza - fra due edifici "in aderenza", e che questo aspetto non può essere valutato senza analizzare nel dettaglio il caso specifico.
Consigliamo di rivolgersi all'autorità locale per le indicazioni legali e le prescrizioni da seguire.
Ing. Andrea Bernasconi