Vorrei conoscere la differenza tra classe di servizio e classe di rischio.
Alessio Testa, PG (Commerciante/agente legno): Vorrei conoscere la differenza tra classe di servizio e classe di rischio.
Risposta
Le classi di servizio sono legate alle condizioni termoigrometriche dell'ambiente in cui è inserito un elemento strutturale a base di legno e sono quindi legate al contenuto di acqua all'interno del materiale. Le strutture devono essere assegnate ad una delle classi di servizio sotto elencate:
– Classe di servizio 1: è caratterizzata da un’umidità del materiale in equilibrio con ambiente a una temperatura di 20°C e un’umidità relativa dell’aria circostante che non superi il 65% se non per poche settimane all’anno. Possono appartenere a tale classe gli elementi lignei protetti contro le intemperie come quelli posti all’interno degli edifici in ambienti condizionati.
– Classe di servizio 2: è caratterizzata da un’umidità dei materiali in equilibrio con ambiente a una temperatura di 20°C e un’umidità relativa dell’aria circostante che superi l’85% solo per poche settimane all’anno. Possono appartenere a tale classe gli elementi lignei posti all’esterno degli edifici ma protetti, almeno parzialmente, dalle intemperie e dall’irraggiamento solare diretto.
– Classe di servizio 3: condizioni climatiche che prevedono umidità più elevate di
quelle della classe di servizio 2. Possono appartenere a tale classe gli elementi lignei posti all’esterno degli edifici direttamente esposti alle intemperie.
Il sistema di classi di servizio è destinato all’assegnazione di valori di resistenza e al calcolo delle deformazioni in condizioni ambientali definite, e quindi alla determinazione dei coefficienti kdef e kmod definiti nelle norme tecniche per le costruzioni.
La definizione di classi di rischio proviene dalla normativa europea EN 335 (parti 1, 2 e 3)
“Durabilità del legno e dei prodotti a base di legno”, che definisce 5 classi di rischio per gli elementi lignei, in funzione delle condizioni di umidità del legno.
• Classe di rischio 1
ambiente riparato, protetto dagli agenti atmosferici (umidità del legno sempre < 20%). Le condizioni garantiscono contro il rischio di attacco fungino, è possibile l’attacco da parte di insetti.
• Classe di rischio 2
ambiente riparato ma con elevata umidità dell’aria (umidità del legno a volte > 20%). Può essere presente l’attacco fungino, è possibile l’attacco da parte di insetti.
• Classe di rischio 3
elementi lignei anche esposti (è frequente un’umidità del legno > 20%). Il materiale è esposto all’attacco fungino, è possibile l’attacco da parte di insetti.
• Classe di rischio 4
elementi lignei esposti, anche a contatto diretto con terreno o con acqua dolce. Il materiale è permanentemente esposto all’attacco fungino, è possibile l’attacco da parte di insetti (termiti).
• Classe di rischio 5
elementi permanentemente a contatto diretto con acqua salata. É possibile l’attacco di organismi invertebrati marini, soprattutto in acque calde. Attacco da parte di insetti per le parti non immerse.
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