Il mio problema è che spesso capita che delle gocce d'acqua cadano da vari punti del soffitto. Ho chiesto di intervenire per eliminare il problema a chi ha eseguito i lavori di restauro della casa, ma non ne vuole sapere. Come devo procedere?
anonimo: Vorrei sapere il metodo migliore e secondo le norme in vigore per un tetto costruito internamente in travi a vista di legno ed esternamente con delle tegole. Il mio problema è che spesso capita che delle gocce d'acqua cadano da vari punti del soffitto, e sotto questo tetto c'è la camera da letto, percìò abbiamo le gocce d'acqua sul letto. Ho chiesto di intervenire per eliminare il problema a chi ha eseguito i lavori di restauro della casa, ma non ne vuole sapere. Forse andremo a finire in tribunale, perchè sono sicura che non ha eseguito il lavori nel modo giusto, e per far questo dovrò far fare una perizia tecnica al tetto. chissà quante spese dovrò affrontare??
Risposta
Il primo passo da compiere in questi casi, è chiedere una perizia ad un centro di fisica edile specializzato (ad esempio TBZ), le cui spese si aggirano (approssimativamente) intorno ai 1000 euro. Le spese dell'avvocato dipendono dalla durata della causa. Faccia molta attenzione alle date, perché sono fondamentali nei casi legali: quando viene in evidenza un vizio (anche occulto) i tempi per fare denuncia ed azione legale sono veramente ristretti.
Il problema che lei ha, secondo noi è di condense che si formano nella copertura, altrimenti avrebbe un afflusso continui d'acqua durante le piogge, e nessuno nelle giornate serene. Inoltre, sulle questioni della permeabilità all'aria non c'è una legge, ma solo una norma. In particolare, anche se esiste uno “stato dell'arte” in proposito, esso non ha valore legale, cosa che invce avviene in altri stati europei, come la Germania. Questo per dirle, che il senso comune potrebbe a darle ragione (in fin dei conti se le entra acqua in casa, il suo tetto non svolge la funzione per il quale è costruito), ma la legge è un'altra cosa: l'esito della sentenza è totalmente aperto e la sentenza dipende spesso esclusivamente dal giudice. Purtroppo per lei, e per tante persone nella sua situazione, dobbiamo dire che ogni caso è a discrezione del giudice e dalle “perizie” dei CTU (personale tecnico del tribunale) i quali, sfortunatamente, non hanno molto spesso la competenza necessaria sugli aspetti di fisica edile.
Günther Gantiolercategoria: Fisica tecnica,