Vorrei sapere se esiste una tipologia di legname in grado di avere una sigma ammissibile leggermente superiore a 195Kg/cmq, e nel caso non esistesse qual è la sigma ammissibile massima riferita alla miglior tipologia di legname.


gloria belloni, SP (Ingegnere): Vorrei sapere se esiste una tipologia di legname in grado di avere una sigma ammissibile leggermente superiore a 195Kg/cmq, e nel caso non esistesse qual è la sigma ammissibile massima riferita alla miglior tipologia di legname.

michele gueli, AG (Ingegnere): Vorrei sapere se esiste una tipologia di legname in grado di avere una sigma ammissibile leggermente superiore a 130Kg/cmq. grazie

10.11.2008 | Nr.: 677

Categoria: Classificazione e proprietà meccaniche
Parole chiavi: classificazione, proprietà meccaniche, prodotto a base di legno

Risposta

La domanda si riferisce a legno da costruzione (legno massiccio) ed ad un sistema di classificazione meccanica ormai in disuso basato sul metodo alle tensioni ammissibili. Le vecchie normative, ormai formalmente non più in vigore, alle tensioni ammissibili, come la DIN 1052 A1:1996, riportavano come classe più elevata per il legno massiccio di conifera la MS17 con una tensione ammissibile a flessione di circa 170 kg/cmq: si trattava in ogni caso di legname classificato a macchina e con disponibilità minore delle classi S7-S10-S13 classificate a vista. La stessa normativa forniva tre classi A, B e C per il legno massiccio di latifoglia, con tensione ammissibile a flessione rispettivamente di 110 kg/cmq, 170 kg/cmq, 250 kg/cmq.

Oggi tuttavia il sistema di classificazione riporta per ogni classe di resistenza non i valori ammissibili, ma le resistenze caratteristiche. Si veda per esempio le classi per il legno massiccio riportate nel catalogo dataholz, dove vengono riportati i profili prestazionali in accordo con la EN 338 per il legno di conifera (per le classi da C14 a C50) e per il legno di latifoglia (per le classi da D30 a D70), dove il numero relativo ad ogni classe indica la resistenza caratteristica a flessione in MPa (si ricorda che 1 MPa ≈ 10kg/cmq).

www.dataholz.com/Public/Baustoffe/Datenblaetter/it/vh_it.pdf

Si devono però fare le seguenti considerazioni:

 

1) i valori forniti dalla tabelle prestazionali della EN 338 sono appunto valori caratteristici di resistenza, quindi, per essere confrontati con le tensioni ammissibili della DIN 1052, occorrerebbe dividere tali valori per un opportuno coefficiente di sicurezza. In effetti la norma EN 1912 fissa le seguenti corrispondenze per il legno di conifera tra legname classificato in accordo con la norma nazionale di classificazione per l'area tedesca (DIN 4074) ed i profili prestazionali europei.

DIN 1052

EN 338

S7 – MS7

C16

S10 – MS10

C24

S13

C30

 

2) ci teniamo però a sottolineare, anche per evitare spiacevoli malintesi, che il legno massiccio per uso strutturale comunemente utilizzato è legno di conifera ed è classificato nelle classi di resistenza descritte nella UNI-EN 338 come C24 o C30 (in casi particolari). Le classi di resistenza più elevate riportate nei profili prestazionali della EN 338 sono per lo più teoriche, oppure riguardano elementi in dimensioni non strutturali, quindi non sono da prendere come riferimento per il progetto.

È possibile quindi che da qualche parte si possano trovare, per alcune specie legnose, particolari valori come quelli indicati nella domanda: è noto, per esempio, che facendo uso appropriato di alcune specie di latifoglie, si possono ottenere valori caratteristici della resistenza a flessione decisamente più elevati di quanto non sia il caso per il comunemente usato legno di conifera (come legno massiccio o come legno lamellare). Però per i legnami di comune utilizzo quindi (fatte le debite considerazioni riguardo alla definizione di valori caratteristici della resistenza e valori di tensioni ammissibili) i valori della resistenza a flessione restano comunque al di sotto dei valori citati nella domanda.

 

Ing. Roberto Tomasi
Ing. Andrea Bernasconi

categoria: Tecnologia e prodotti,