Vorrei un Vostro parere su una stratigrafia che mi è stata proposta.
giacomo Santon, PD (Costruttore tetti/strutture in legno): Vorrei un Vostro parere, dal punto di vista dell'isolamento (mi dicono che hanno W = 0,14) e igrometrico, sulla statigrafia di una parete che mi è stata proposta per realizzare la mia nuova casa: partendo dall'interno
- pannello di legno con finitura liscia e colorazione a scelta mm. 20
- telaio a montanti verticali mm. 100, con vuoto tra elementi per impiantistica
- legno a tavolo orizzontali mm. 25
- polistire eps 120 mm. 60
- legno a tavola orizzontale mm. 25
- mutistrato betulla filmato mm. 15
- finitura esterna con rasatura.
Risposta
Le sconsigliamo questo tipo di stratigrafia, in quanto non soddisfa gli standard attuali in nessuna di queste categorie: termica, acustica, igrometria, comfort interno.
termica: lo spessore totale di materiale coibente per un clima come quello padovano (caldo in estate, freddo in inverno), dovrebbe essere almeno 16 cm. Dovrebbe inoltre essere in un materiale più idoneo alla riduzione di caldo estivo (esempio, fibra di legno).
Tenuta all'aria: mancano i due strati di tenuta all'aria. C'è il pericolo che col tempo si formi condensa nei giunti. Chieda un test tenuta aria BlowerDoor di riferimento.
acustica: il materiale coibente deve essere fibroso, l'EPS non è un isolante acustico
igrometria: è probabile che la stratigrafia proposta non sia in grado di smaltire correttamente l'umidità interna e di regolare quella proveniente dall'esterno: per poter usare questa stratigrafia in sicurezza, è consigliato un calcolo igrometrico.
categoria: Fisica tecnica,