Non sono un tecnico e sto cercando di comporre una corretta stratigrafia per isolare (soprattutto dal caldo) il tetto di una casetta in legno. Potete darmi dei consigli?


Alessandro Fraternale Meloni, RI (Altro: Grafico pubblicitario): Non sono un tecnico e sto cercando di comporre una corretta stratigrafia per isolare (soprattutto dal caldo) il tetto di una casetta in legno (Blockhaus sp. pareti 35mm).
Le pareti sono tutte coperte da siepi o alberi che ombreggiano la casetta tutto il giorno. Così non è per il tetto che riceve calore per tutto il giorno.
Le misure sono: 400x300cm e 280/210 di altezza con tetto a doppia falda.
L'utilizzo della casetta sarà dedicato ad alcune ore di hobby soprattutto durante la stagione estiva.
Premesso che rimuoverò la guaina bituminosa, secondo quello che mi ha proposto il mio rivenditore di materiale edile la stratigrafia è la seguente:
1) telo freno vapore sul perlinato esistente (sd = 2 m)
2) 3 cm pannello lana di legno di abete rosso (R m2K/W=0,45)
3) 4 cm pannello in fibra di legno (densità=160 kg/m3 - Conducibilità termica=0,040 W/mK - R m2K/W=1,00 - µ=5)
4) 4 cm pannello in fibra di legno (densità=160 kg/m3 - Conducibilità termica=0,040 W/mK - R m2K/W=1,00 - µ=5)
5) 3 cm pannello lana di legno di abete rosso (R m2K/W=0,45)
6) telo traspirante (sd = 0,15 m)
7) listellatura di ventilazione (morali da 4cm + cantinelle da 2,5cm)
8) copertura con scandole di castagno (una mia scelta in quanto in già in possesso)
9) colmo ventilato

In ultimo vorrei capire in che misura l'isolamento suddetto può proteggere anche dal freddo.
Potreste darmi un Vs parere o un suggerimento in merito?
Grazie
Cordiali saluti, Alessandro.

23.07.2011 | Nr.: 4671

Categoria: Generalità fisica tecnica
Parole chiavi: valutazione pacchetto tetto

Risposta

La stratigrafia proposta è molto buona; se volesse migliora ancora, o semplificarsi il lavoro di posa, utilizzi interamente pannelli di fibra di legno, senza quelli di abete rosso, in quanto non hanno particolari motivi di essere inseriti nella stratigrafia. Ad esempio potrebbe usare due materassini da 4 cm, ed uno da 6 cm in modo da arrivare ad identico spessore di isolante previsto.

Per quanto riguarda la sua seconda domanda, vorremmo farle notare che nonostante un tetto particolarmente performante, esistono ancora 4 pareti (quelle laterali) che sono spesse 3 centimetri e mezzo, direttamente a contatto con l'aria fredda, senza contare le dispersioni termiche verso il terreno. Tutto questo per dirle che rifare la copertura, senza intervenire sulle pareti con cappotti altrettanto prestanti, migliorerà certamente e sensibilmente la prestazione invernale, ma chiaramente non tanto da renderla abitabile o confortevole per viverci in maniera continuativa. Se volesse eseguire anche questo tipo di intervento però, le consigliamo di rivolgersi ad un energy manager professionista per farsi consigliare tutte le soluzioni del caso.

Günther Gantioler

categoria: Fisica tecnica,