Per avere la certificazione, secondo la normativa vigente, di una copertura in legno (legno massello di castagno) come devo fare?
Mauro Grossi, AQ (Geometra): Per avere la certificazione, secondo la normativa vigente, di una copertura in legno (legno massiccio di castagno) come devo fare?
Risposta
Un’azienda che progetta e costruisce solo tetti in legno non è obbligata alla certificazione dell’intera copertura che progetta e realizza, inteso come un unico prodotto.
Sono in realtà i singoli componenti strutturali del tetto che devono essere obbligatoriamente certificati in accordo con la propria disciplina di prodotto, secondo i tempi definiti in sede europea (si veda news correlata). Per esempio per il "prodotto legno massiccio" esiste una norma europea armonizzata di prodotto (la UNI EN 14081-1, Strutture di legno Legno strutturale con sezione trasversale rettangolare, classificato secondo la resistenza meccanica Parte 1: Requisiti generali), per cui oggi è già volontariamente possibile certificare il massiccio con marcatura CE in accordo con tale norma di prodotto.
Se la Sua azienda si occupa solamente di “trasformare” un prodotto (per esempio legno lamellare, bilama, KVH…), lo può già acquistare con le certificazioni necessarie. In tale caso la lavorazione del prodotto che eventualmente deve fare (p.e. taglio dei pezzi per il montaggio della copertura), non deve determinare modifiche che rendano necessaria una nuova riclassificazione del materiale (e quindi una nuova certificazione).
L'intera disciplina riguardante la certificazione dei prodotti e delle aziende è contenuta nelle nuove norme tecniche per le costruzioni che dovrebbero entrare in vigore intorno al 10 Febbraio, nelle quali però la parte sulle strutture di legno è stata stralciata. Non è ancora chiaro perciò quale sarà la disciplina riguardante l'accettazione in cantiere di prodotti a base di legno, per cui occorre aspettare l'emanazione del decreto.
Ing. Roberto Tomasi
categoria: Marcatura e Certificazione,