Qual è il pacchetto costruttivo più adatto ad evitare i punti di condensa in un tetto in legno?


anonimo: Per un tetto da ricostruire in un centro storico dell'Italia centrale mi è stata proposta la seguente stratigrafia:manto in coppi, guaina, plywood oppure tavolato da 3 cm, ventilazione 4-5 cm, lana di roccia 8cm, tavolato 3 cm a vista posto fra i travetti. Vorrei un vostro pare sulla congruità fisico-tecnica, in particolare sull'adozione della lana di roccia e sull'assenza della barriera al vapore: ciò in relazione al fatto che, sebbene il diagramma di Glaser non evidenzi punti di condensa a rischio, alcuni operatori tendono a ritenere comunque inidonea la lana di roccia.

10.06.2007 | Nr.: 184

Categoria: Isolamento termico invernale
Parole chiavi: tetto, ventilazione, condense, bioedilizia

Risposta

Una possibile stratigrafia corretta dal punto della fisica tecnica è la seguente (dall’esterno verso l’interno):

  • Manto in coppi;
  • Listelli e contro-listelli per formare uno strato di ventilazione di circa 3 -5 cm;
  • Telo traspirante sd = 0,1 m
  • Strato isolante fibra di legno circa 8 cm,
  • Telo freno vapore sd = 2 m
  • Tavolato 3 cm

I parametro sd è lo spessore equivalente alla diffusione del vapore e descrive la “permeabilità” al vapore in termini di uno strato di aria equivalente (per esempio il telo traspirante ha la stessa permeabilità al vapore di uno strato di 10 cm di aria, il freno a vapore ha la stessa permeabilità al vapore di uno strato di 2 m di aria).

 

È possibile adottare la fibra di legno al posto della lana di roccia: si tratta di un materiale più naturale, con una massa volumica maggiore che consente un migliore comportamento del pacchetto in estate. Inoltre non si osservano variazioni significative di conducibilità termica dello strato isolante in seguito alla formazione di condensa.

Il beneficio maggiore per l’utilizzo di un tetto retroventilato riguarda l’evaporazione e la fuoriuscita di possibili condense nella parte coibentata del tetto e della copertura.

Vi sono altre possibili soluzioni di stratigrafie per le coperture, le quali si possono trovare nella banca-dati www.dataholz.it. Per ognuna di queste soluzioni sono documentati i valori di fisica tecnica (per esempio trasmittanza termica U), basati su verifiche, calcoli o valutazioni da parte di enti di certificazione accreditati.

Ing. Roberto Tomasi
Günther Gantioler


categoria: Fisica tecnica,